In vista della trade deadline del prossimo 7 febbraio, continua a regnare l’incertezza intorno al futuro di Carmelo Anthony, ormai da tempo fuori dai piani degli Houston Rockets. Il dieci volte All-Star non scende in campo con la maglia dei Razzi dalla sconfitta contro i suoi ex Oklahoma City Thunder dello scorso 9 novembre (98-80 alla Chesapeake Energy Arena), gara in cui fu accolto dalla standing ovation dei suoi vecchi tifosi e mise a referto appena 2 punti con un pessimo 1 su 11 dal campo.
Pochi giorni dopo la pesante sconfitta in quel di Oklahoma City, i Rockets hanno comunicato la propria intenzione di separarsi dal classe ’84 nativo di Brooklyn, ancora sotto contratto ma fuori squadra in attesa di trovare una nuova sistemazione via trade o ricorrendo al buyout. Nonostante in molti pensassero che il fallimento a Houston alla corte di D’Antoni, seguito a quello tra le file dei Thunder, rappresentasse l’ultima concreta occasione in NBA per Melo, quest’ultimo sembra destinato a trovare presto una nuova sfida nella lega più importante al mondo.
Altra chance NBA in arrivo per Carmelo Anthony?

Ultime settimane per Carmelo Anthony in quel di Houston: i Rockets continuano a cercare una trade.
Dopo appena dieci partite disputate con gli Houston Rockets, con 13.4 punti a partita ed il 40% al tiro (33% da dietro l’arco), Carmelo Anthony si è messo in proprio, allenandosi insieme al suo preparatore Chris Brickley a New York per mantenere la forma e farsi trovare pronto per una nuova occasione. Accostato a numerose squadre negli ultimi mesi, tra cui i Los Angeles Lakers di LeBron James e i Miami Heat di Dwyane Wade, suoi grandissimi amici sin dal loro ingresso in NBA nello storico Draft 2003, Melo potrebbe presto conoscere la sua futura destinazione.
Attualmente sotto contratto al minimo salariale di 2.4 milioni di dollari con gli Houston Rockets, l’ala 34enne si appresta dunque a cambiare squadra per la terza volta nell’ultimo anno e mezzo (quarta includendo anche il suo breve trascorso agli Atlanta Hawks, che lo hanno immediatamente tagliato dopo averlo acquisito dagli Oklahoma City Thunder in cambio di Dennis Schröder). Tra le altre squadre che sembravano interessate al suo acquisto figurano anche Philadelphia 76ers e Charlotte Hornets, mentre i Boston Celtics non sembrano rappresentare un’opzione realistica, nonostante Kyrie Irving qualche settimana fa avesse dichiarato come ai suoi avrebbe fatto comodo un veterano con una quindicina d’anni di esperienza nella lega.

