Secondo Marc Stein su Substack, gli Charlotte Hornets sarebbero una delle squadre potenzialmente interessate a una trade per Russell Westbrook dei Los Angeles Lakers.
Non uno scenario nuovo, come scritto nei mesi scorsi, ma che con la scadenza del sontuoso contratto dell’MVP 2017 in arrivo nel 2023 (player option da circa 47 milioni di dollari) potrebbe concretizzarsi su basi quanto meno logiche, se non solide.
Perché? Gli Hornets possiedono prima di tutto i contratti adatti a una trade del genere, con Terry Rozier, Kelly Oubre Jr o addirittura Gordon Hayward, quest’ultimo uomo importantissimo nelle rotazioni di coach James Borrego ma alle prese sovente con problemi fisici. In secondo luogo, Charlotte dovrà rimettere sotto contratto a fine stagione Miles Bridges, candidato al premio di Most Improved Player dopo un’annata condotta a 20 punti di media accanto a LaMelo Ball, mentre scadranno anche i contratti di Montrezl Harrell, arrivato via trade da Washington a febbraio, e dell’ottimo Cody Martin, prezioso in uscita dalla panchina. PJ Washington sarà eleggibile per la sua estensione contrattuale.
Dall’estate 2023 diventerà inoltre eleggibile per la sua rookie scale extension LaMelo Ball, la star della squadra, che andrà blindato. Diventa pertanto logico per gli Hornets puntare – senza sacrificare troppo – a un contratto imponente e in scadenza tra 12 mesi come quello di Russell Westbrook, che nel frattempo in campo potrebbe comunque dare il suo contributo in una situazione tecnica potenzialmente più adatta rispetto a quella impossibile trovata al suo arrivo ai Lakers.
Terry Rozier e Gordon Hayward saranno sotto contratto fino al 2024 (Hayward) e 2026 (Rozier), mentre Kelly Oubre Jr sarà sotto contratto ancora per una stagione oltre a quella in corso. Per i Lakers, ricevere 3 giocatori potenzialmente da quintetto base – di cui addirittura un ex All-Star come Hayward – sarebbe probabilmente il classico scenario da troppa grazia. E’ possibile che Charlotte possa offrire solo due tra i tre nomi citati, magari aggiungendoci PJ Washington e\o una seconda scelta al draft NBA futura.
Gli Hornets hanno in James Bouknight un potenziale sostituto di Oubre Jr o Rozier, e soprattutto titolare di un contratto molto meno impegnativo. L’ex UConn, scelto con la chiamata numero 11 al draft NBA 2021, ha trovato pochissimo spazio in stagione nelle rotazioni di Borrego.
Un terzo elemento che potrebbe avvicinare Russell Westbrook agli Hornets è la stima di Michael Jordan: Russ è da anni uno degli atleti di punta del Brand Jordan.
Hornets – potenzialmente – a parte, sono davvero poche le squadre che oggi potrebbero accettare di accollarsi l’ultimo anno di contratto di Russell Westbrook. Gli Orlando Magic, in piena rifondazione, oppure gli Oklahoma City Thunder o gli Houston Rockets, che non possiedono però i contratti adatti da proporre ai Lakers.
In caso di mancata trade, per Marc Stein non sarebbe da escludere a priori addirittura una risoluzione contrattuale tra i Lakers e Westbrook con un anno di anticipo. I Lakers hanno terminato in questa stagione di pagare il contratto di Luol Deng, spalmato su più anni grazie alla clausola di stretch provision garantita dalle regole salariali NBA. Clausola di cui i Lakers potranno tornare a beneficiare dalla off-season 2022 e che potrebbero utilizzare per disfarsi in buona sostanza di Russell Westbrook.
Una mossa che permetterebbe ai gialloviola di scendere al di sotto della soglia della luxury tax e permetterebbe a Rob Pelinka di rimettere sotto contratto Malik Monk, una delle poche sorprese in positivo della stagione dei Los Angeles Lakers.

