I free agent (rigorosamente al minimo salariale) che fanno al caso dei Lakers
Tanti saranno i veterani tra cui i Lakers dovranno pescare quei tre o quattro nomi utili a completare il loro roster, dopo aver speso tre giocatori per accaparrarsi Westbrook.
Tra i free agent più interessanti e alla portata ci saranno:
- Tony Snell
- Alec Burks
- Mike Scott
- Garrett Temple
- James Ennis III
- Wayne Ellington
- Austin Rivers
- Kent Bazemore
- Tyler Johnson
- Sterling Brown
- Jeff Teague
- James Johnsons
- Trevor Ariza
Oltre alla possibilità di riconfermare parte dei veterani (Matthews, Morris) a roster nel 2020\21.
I tempi per i Lakers sembrano maturi per un’operazione dal sapore nostalgico, ma con del senso tecnico come l’arrivo di Derrick Rose ma soprattutto di Carmelo Anthony, amico fraterno di LeBron James, già compagno di Westbrook ai Thunder e giocatore che a 37 anni e reduce da due stagioni ai Portland Trail Blazers ha dimostrato di non essere “bollito”.
Melo ha chiuso la stagione scorsa a 13.4 punti e 3.1 rimbalzi di media a partita, con il 40.9% da tre a partita. Anthony ha giocato da sesto uomo a Portland ed è risultato fondamentale per i Blazers nel periodo in cui si sono ritrovati senza CJ McCollum e Jusuf Nurkic infortunati, tra gennaio e marzo. Melo non è mai stato un grande difensore ma a Portland ha giocato da “4” con costrutto e segnato tanti tiri pesanti, Anthony è il decimo marcatore nella storia della NBA e non avrà di certo timore di assumersi responsabilità al tiro ai playoffs.
Vedremo finalmente LeBron James e Carmelo Anthony in campo assieme?

