Uno dei motivi per cui Rajon Rondo è tornato ai Lakers? Avere un giocatore in grado di servire Anthony Davis in post con tempi e modi migliori.
La star dei Lakers avrebbe patito l’assenza di Rondo lo scorso anno, anche a causa delle difficoltà di Dennis Schroder nel servirlo. Così scrive su Bleacher Report Eric Pincus, che riporta le parole di alcuni executive NBA secondo cui Anthony Davis sarebbe al suo meglio con accanto una point guard come Rajon Rondo.
La storia tra Davis e Rondo era iniziata già ai tempi dei New Orleans Pelicans nel 2018, una delle migliori stagioni in carriera per AD. Rajon Rondo era assieme a Jrue Holiday la point guard della squadra che raggiunse le semifinali di conference. Davis avrebbe poi ritrovato Rondo due anni più tardi nel 2020, ai Lakers, l’anno del suo primo titolo NBA in carriera.
Non è del resto un segreto che i grandi giocatori interni nella storia della NBA abbiano sempre avuto accanto degli specialisti in un fondamentale… fondamentale come un semplice passaggio in post basso. Shaquille O’Neal ha avuto per anni ai Los Angeles Lakers Derek Fisher, Rick Fox, Brian Shaw, degli specialisti. Tim Duncan ha beneficiato per anni dei passaggi di Manu Ginobili e Tony Parker (spesso ricambiati dal caraibico).
A livelli eccelsi è stato naturalmente l’asse Kareem Abdul-Jabbar-Magic Johnson nei Lakers dello Showtime anni ’80. Nel 1994 e 1995 Hakeem Olajuwon poté contare su Kenny Smith e Sam Cassell con i Rockets due volte campioni NBA, infine la famosa triple post offense dei Chicago Bulls esaltò le qualità spalle a canestro di Michael Jordan anche grazie alla presenza di Ron Harper, Toni Kukoc e naturalmente Scottie Pippen.
Rajon Rondo è un passatore di livello assoluto, uno dei migliori assistman della sua epoca e che in carriera ha guidato per ben 3 volte la classifica degli assist a partita in stagione. Ai playoffs 2018 con i Pelicans assieme a Davis chiuse a oltre 12 assist di media a partita, in due stagioni con i Lakers tra 2018 e 2020 Rondo ha viaggiato a 6.5 assist di media in 25 minuti di impiego a partita.

