22 palle perse non danno scampo ai Los Angeles Lakers (13-13), che perdono per 108-95 al FedEx Forum di Memphis contro i Grizzlies (15-11) ancora privi di Ja Morant.
I Lakers finiscono la benzina nel quarto quarto, in cui segnano soli 17 punti e vengono superati dalla maggiore freschezza di Desmond Bane, Jaren Jackson Jr, De’Anthony Melton e di Tyus Jones, che sta rimpiazzando in quintetto base la star Ja Morant con grandi risultati. I Grizzlies mettono la freccia (88-78) alla fine del terzo quarto e raccolgono la quinta vittoria nelle ultime 6 partite giocate.
Desmond Bane segna 23 punti con 5 su 11 al tiro da tre, Jackson Jr chiude con 25 punti e 5 rimbalzi, giocando a viso aperto contro Anthony Davis, in doppia cifra ci vanno anche Melton e Jones che mettono assieme anche 12 assist complessivi. Per i Lakers invece, sconfitta che è un passo indietro rispetto alla partita di due giorni fa contro i Celtics: Russell Westbrook è particolarmente inefficace in 33 minuti, con 7 assist e 6 palle perse, ma dei 9 giocatori impiegati da coach Vogel il solo LeBron James chiude con un plus\minus positivo (+2).
La realtà è che quando LeBron (20 punti con 10 rimbalzi e 11 assist con 4 recuperi) non è in campo, i Lakers vanno sotto vistosamente. James gioca 37 minuti, nel primo tempo attacca il canestro per far collassare su di sé la difesa di Memphis e il piano funziona, con Talen Horton-Tucker e Anthony Davis che ottengono dei punti facili.
Nel secondo tempo la musica cambia, il ritmo di gioco rallenta e Memphis fa sua la partita: “Le palle perse sono salite, non siamo più andati a rimbalzo, siamo stati lenti su ogni pallone vagante e abbiamo giocato con troppa superficialità una volta che eravamo in vantaggio. Come se fosse stato un grande vantaggio, poi“, così Vogel a fine partita.
LeBron ha perso 5 palloni, tutti nel primo tempo prima di correggere il tiro. Nel secondo tempo, a gettare troppi palloni alle ortiche ci ha pensato un Russell Westbrook periferico alla partita: “Alcune di queste si possono correggere, altre meno. Qualche volta magari metti un piede fuori, qualche altra volta invece stai poco attento (…) quelle che sono davvero dannose sono i palloni che finiscono in mano agli avversari, che poi vanno a segnare“. Proprio a metà del quarto quarto, con i Grizzlies già avanti per 98-85, una palla persa di Westbrook lancia la transizione che genera una la tripla della staffa di Jaren Jackson Jr.
Lakers KO contro i Grizzlies. LeBron: “Sconfitta frustrante”
Dopo la partita, Anthony Davis prende spunto da ciò che stanno facendo i Memphis Grizzlies per indicare dove i Lakers debbano cambiare: “Loro giocano come se fossero sempre gli sfavoriti, e a maggior ragione ora che la loro star non c’è. E noi dobbiamo giocare così, perché diciamocelo, arrivati a questo punto della stagione spesso in campo non siamo la squadra favorita tra le due“.
Non proprio la situazione che James, Davis, Vogel e l’ambiente Lakers avevano prospettato all’inizio dell’anno: “La realtà è che tutti vogliono batterci e si segnano il giorno della partita contro di noi sul calendario, quella contro LeBron, Davis, Carmelo Anthony…“.
“E’ una stagione difficile, e noi stiamo sperimentando con tanti giocatori e rotazioni diverse (…) e si cerca di fare bene a priori di chi ci sia in campo. Se siamo sotto, si tenta di recuperare, se siamo sopra, chi entra deve mantenere quel vantaggio. Non una situazione priva di sfide“, così LeBron James, che poi aggiunge: “In generale, odio perdere. Oggi sono frustrato da come abbiamo perso e per come abbiamo giocato a tratti”.
Visualizza questo post su Instagram
