Secondo Michael Scotto di Hoopshype, Lakers, Knicks e Raptors starebbero lavorando a una trade a tre squadre che spedirebbe a Los Angeles Alec Burks e Cam Reddish.
Come parte della trade, i Lakers girerebbero ai Toronto Raptors Talen Horton-Tucker, e i Knicks girerebbero a Toronto Nerlens Noel in cambio del contratto di Goran Dragic oltre a almeno una scelta futura al draft. Per Scotto inoltre, “esiste una chance” che anche Kendrick Nunn possa essere inserito in tale trade.
Uno scambio che porterebbe ai Lakers due giocatori di rotazione nello spot di ala e guardia come Burks e Reddish, e che avrebbe l’effetto di ringiovanire il roster anche a livello anagrafico soprattutto con Cam Reddish, ala al terzo anno NBA appena finita ai Knicks via trade da Atlanta, dove era stato scelto con la decima chiamata assoluta al draft 2019.
Toronto, che sarebbe ancora sulle tracce di Danilo Gallinari, acquisirebbe a sua volta due giocatori di rotazione come Horton-Tucker e Noel, per una squadra che oggi è sesta nella Eastern Conference ma con delle rotazioni corte dietro al solido nucleo VanVleet-Trent Jr-Anunoby-Siakam-Barnes.
Con Dragic, i Knicks metterebbero le mani su una point guard esperta, già in grado a Miami di guidare in attacco una squadra da playoffs per anni. Lo sloveno è fermo da inizio stagione, messo di comune accordo con i Raptors fuori squadra in attesa di una nuova sistemazione via trade.
Al contrario di Toronto, le stagioni di Lakers e Knicks sono state fin qui deludenti. Da qui la necessità di provare a mischiare alcune carte nonostante le ben poche opzioni disponibili sul mercato, soprattutto per i gialloviola che a Portland contro dei Blazers decimati, hanno perso per 107-105 la settima partita nelle ultime 10 giocate e sono ora 4 partite sotto al 50% di vittorie (26-30). “In questo momento è come fossimo persi nella nebbia senza poter vedere cosa c’è davanti a noi“, così LeBron James ha descritto dopo la partita il momento particolare della squadra, con tutta l’attenzione spostata sulla trade deadline e su Russell Westbrook.
“Ora come ora sono solo stanco morto, voglio solo andare a casa, bere un bicchiere di vino e andare a dormire, per poi svegliarmi domani ed essere pronto per la giornata che verrà. La trade deadline? vedremo cosa accadrà, ora sono solo concentrato su come fare meglio“.
Dello stesso avviso coach Frank Vogel, a sua volta sotto pressione: “Se ci saranno modi per migliorare la squadra, lo faremo. A parte questo non ho altro da dire sulla trade deadline“.

