Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, Anthony Davis: “Play-in o no, noi siamo pronti a tutto”

Lakers, Anthony Davis: “Play-in o no, noi siamo pronti a tutto”

di Michele Gibin
anthony davis

Dopo la vittoria contro gli Indiana Pacers, LeBron James continua con il mantra che i Los Angeles Lakers ripetono da quando gli infortuni hanno compromesso la loro classifica, per le prime posizioni a Ovest: l’importante è recuperare.

James, Anthony Davis e Dennis Schroder hanno recuperato dai problemi fisici e dallo stop per il protocollo NBA anti Covid, contro i Pacers LeBron e AD si sono distribuiti lo sforzo per battere solo in volata una squadra decimata e tutt’altro che imbattibile. Lakers poco brillanti, ma per dirla con LeBron e Davis, a contare era solo il risultato.

Lasciamo che le carte vadano dove debbono“, così James dopo una partita da 24 punti, 7 rimbalzi e 8 assist in 28 minuti di gioco, “Noi siamo pronti, qualsiasi cosa succeda“.

Per evitare i play-in, i Lakers dovranno vincere anche contro i New Orleans Pelicans in trasferta, e nel frattempo sperare in una sconfitta dei Portland Trail Blazers in casa contro dei Denver Nuggets già sicuri del terzo o quarto posto e chissà, forse interessati a evitare di pescare LA al primo turno di playoffs.

Eventualità cui Anthony Davis si dice preparato: “Noi siamo pronti per giocare contro chiunque, sia direttamente ai playoffs da sesti sia da settimi passando per i play-in. Non importa, nessuno dei due scenari potrà fermarci“.

Quello contro i Pelicans sarà un back to back, ma non si parla di riposi in casa Lakers. Dennis Schroder ha saltato 7 partite consecutive ma dopo la gara contro i Pacers ha assicurato di non aver mai contratto il virus: “Non sono mai stato positivo, era una questione di test. Io sono l’unico a non essere vaccinato. Contro i Pelicans ci sarò“.

Back to back obbligatorio anche per LeBron James, che contro Indiana ha testato la sua caviglia destra, calcolando ogni movimento ma esibendosi anche in una bella schiacciata in alley-oop nel secondo quarto, di quelle che fanno ben sperare per le prossime partite: “Sto bene, molto meglio rispetto all’ultima volta, quasi una svolta a 180 gradi rispetto alla partita contro Toronto. Ho giocato la partita che volevo giocare, da qui non posso far altro che migliorare“.

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