I numeri non sono tutto ma servono a volte a spiegare quanto un giocatore NBA sia adatto a uno scenario come quello dei playoffs, animale completamente diverso dalla regular season che occorre saper interpretare.
E nella NBA di oggi, e ai playoffs 2023, nessuno – forse il solo Devin Booker – lo sta facendo meglio di Jimmy Butler dei Miami Heat.
Miami è in vantaggio per 2-1 nella serie di semifinali di conference a Est contro i New York Knicks, dopo aver battuto a sorpresa i Milwaukee Bucks favoriti per 4-1 al primo turno. Gli Heat stanno facendo tutto questo senza poter contare su Tyler Herro, fuori dai giochi per infortunio dal primo tempo di gara 1 contro Milwaukee, e senza Victor Oladipo vittima di un grave infortunio al ginocchio in gara 3 sempre al primo turno, e che avrebbe preso buona parte dei minuti di Herro.
E lo stanno facendo con Bam Adebayo unico lungo di ruolo contro delle frontline affollate come quella di New York, e affidandosi a super veterani a fine corsa o quasi, come Kyle Lowry e Kevin Love che stanno facendo valere però la propria esperienza.
Ma lo stanno facendo soprattutto con la volontà di potenza (cestistica) di Jimmy Butler. Che tanto per cambiare sta giocando sopra a una caviglia destra malmessa da gara 1 contro i Knicks, che ha saltato gara 2 della serie e che in gara 3 al Kayesa Center di Miami ha zoppicato e segnato: 28 punti con 10 su 11 ai tiri liberi in 36 minuti per la vittoria Heat per 105-86.
I numeri di Jimmy Butler in questi playoffs sono incredibili, anche per un giocatore che ci ha abituati con la sua capacità di alzare il livello del suo gioco durante la post-season.
34.4 punti di media in 7 partite con il 56.4% dal campo, il 40% da tre punti su 4.3 tentativi a gara, il 75.7% ai tiri liberi su 10.0 tentativi, poi 6.4 rimbalzi, 4.4 assist e 1.6 recuperi difensivi. Miami ha finora perso sole 2 partite in questi playoffs e ha dominato gara 3 nonostante gli acciacchi, anche per lo stesso Jimmy che nel terzo periodo si è procurato un nuovo leggero problema alla caviglia già sofferente, ma che è rimasto in campo.
