Il premio annuale Band of Brothers lo hanno già vinto gli Orlando Magic, che si ostinano a sopravvivere infortunio dopo infortunio e a vincere partite su partite.
L’ultima, per 121-114 contro i Miami Heat, è da incorniciare anche per la sua drammaticità. Già senza Franz Wagner e Paolo Banchero infortunati, i Magic hanno perso anche Moe Wagner per un infortunio purtroppo con tutta probabilità grave al ginocchio sinistro, arrivato già nel primo quarto. Orlando, che pochi minuti dopo avrebbe perso anche Wendell Carter Jr espulso e che era già senza Jalen Suggs, si è ritrovata sotto anche di 22 punti nel terzo periodo. E ha poi vinto la partita.
Come? Con un parziale di 37-8 nel quarto periodo a fulminare dei Miami Heat impietriti, e a loro volta senza Jimmy Butler ma che hanno finito per lasciare sul terreno una partita senza scuse. A guidare la rimonta dei Magic è stato Cole Anthony che ha segnato 35 punti con 8 rimbalzi e 9 assist in 28 minuti, e 13 punti nel quarto periodo. Miami ha segnato soli 2 tiri in tutto il quarto in una prestazione desolante, fallendo anche 9 tiri liberi e con un Bam Adebayo – incredibile – a sparacchiare da tre punti tiri senza speranza di entrare e a subire a rimbalzo contro Goga Bitadze. Un KO tremendo per gli Heat, che sono già osservati speciali per via della situazione con Jimmy Butler. “E’ la NBA moderna, essere in vantaggio di 20 punti oggi non è come esserlo 10 o 20 anni fa, bisogna giocare fino all’ultimo e finire le partite” ha detto coach Erik Spoelstra.
Gli Orlando Magic hanno vinto una partita in cui avevano iniziato il quarto periodo sotto di 22 punti, negli ultimi 5 anni non era mai successo nella NBA in 796 partite. “E’ qualcosa che non puoi veramente spiegare, non avevo mai visto nulla del genere nei miei anni nella lega” ha detto coach Jamahl Mosley “questa capacità di restare con la testa nella partita nonostante tutte le difficoltà“. I Magic devono ora attendere gli esami per l’infortunio di Moe Wagner ma le immagini e la dinamica non lasciano ben sperare. Il giocatore tedesco si è fatto male da solo quando la sua gamba sinistra ha ceduto durante una penetrazione a canestro, Wagner è rimasto a terra e si è presto reso conto della gravità del problema. Moe Wagner è al momento uno dei candidati forti al premio di sesto uomo dell’anno con una stagione da 13.3 punti di media con 5.1 rimbalzi a partita, tutti massimi in carriera.
Per gli Orlando Magic è la vittoria numero 18 in stagione a fronte di 12 sconfitte, record valido per il quarto posto a Est. Il rientro di Paolo Banchero è previsto dopo Natale e a gennaio, più lunghi i tempi per Franz Wagner mentre Jalen Suggs non ha giocato per un infortunio alla caviglia rimediato nella partita precedente contro i Thunder, ma non dovrebbe restare fuori a lungo.

