Irritato dai falli, dagli errori ai tiri liberi e dalla sconfitta nel duello personale contro Joel Embiid, un Giannis Antetokounmpo insolitamente frustrato se la prende con gli inservienti del Wells Fargo Center e con una scala.
I Sixers, senza James Harden, Tobias Harris e nel secondo tempo anche senza Tyrese Maxey, hanno battuto per 110-102 i Milwaukee Bucks, Antetokounmpo ha giocato una partita sottotono per i suoi standard, da 5 palle perse e un pessimo 4 su 15 ai tiri liberi mentre Embiid ha dominato nel secondo tempo, con 33 punti, 11 rimbalzi e 8 assist.
I Bucks, senza Khris Middleton, hanno ceduto nel secondo tempo segnando appena 40 punti, Philadelphia ha invece trovato punti da Shake Milton e Georges Niang dalla panchina per supportare lo sforzo di Embiid, che nelle ultime 3 partite ha segnato 133 punti totali. Il break decisivo Philadelphia lo piazza a 4 minuti dal termine, con Milton e Embiid.
Dopo la partita, e prima di lasciare l’arena, Giannis Antetokounmpo si è fermato per una sessione extra di tiri liberi mente gli inservienti erano al lavoro per rimettere a posto, e mentre anche Montrezl Harrell dei Sixers stava svolgendo una sua sessione.
Dapprima, contrariato per la presenza di Antetokounmpo, Harrell ha “sequestrato” il pallone con cui il 2 volte MVP stava tirando, per poi cedere solo dopo aver parlato con Thanasis, il fratello di Giannis. Nel frattempo però gli inservienti dell’arena avevano già iniziato il loro lavoro e piazzato una scala sotto al canestro dove Antetokounmpo stava finendo la sua serie di liberi.
Altro intoppo che ha fatto irritare la star dei Bucks, che prima chiede di spostare la scala, e dopo il rifiuto degli inservienti interviene per spostarla con rabbia, facendola cadere a terra.
Giannis Antetokounmpo ha poi spiegato la sua versione dei fatti e il motivo della sua frustrazione, ai giornalisti oltre un’ora dopo la fine della partita. “Dopo (aver riottenuto il pallone da Harrell, ndr) volevo finire la mia serie di 10 tiri liberi segnati, come faccio sempre. Solo che avevano piazzato questa scala (…) io ho chiesto più di una volta di spostarla ma loro mi hanno risposto di no. Se mi devo scusare? Non lo so, non mi pare di aver fatto nulla di sbagliato. Penso che sia mio diritto allenarmi soprattutto dopo una serata pessima ai liberi. Penso che chiunque nella mia posizione lo avrebbe fatto dopo una serata del genere, e chi non lo fa non rispetta il gioco, per me“.
“Ora è tutto su video per cui la gente si farà l’opinione che vuole“, ancora Giannis sulla sequenza “Io ho solo spostato la scala e questa è caduta, Ma c’è tutta la sequenza video, sia di quando mi levano il pallone sia di quando qualcuno viene da me e mi risponde male“.
Una piccola caduta di stile per un giocatore di solito molto attento alla sua immagine pubblica. L’irritazione di Giannis può però essere comprensibile e dopo una brutta partita e con e difficoltà recenti ai tiri liberi: “Tutti mi conoscono e sanno come sono fatto. Io ho rispetto per tutti nella NBA (…) da quando sono un rookie, dopo aver finito la mia routine mi fermo e do il cinque a tutti i raccattapalle e li ringrazio per il loro lavoro, che non è semplice”. E su Montrezl Harrell: “Io rispetto tutti, capisco che c’è chi non sta giocando in questo momento e vuole lavorare, avevo chiesto se potessimo tirare assieme ma mi è stato detto di no, che dovevo andare via. Io volevo solo finire la mia serie di tiri liberi. e Harrell è arrivato e mi ha tolto il pallone. Non si fa così, io non lo farei mai con un mio collega“.
Harrell, che ha giocato soli 5 minuti contro i Bucks ed è ai margini delle rotazioni di coach Doc Rivers ha affidato a Twitter la sua versione dei fatti: “Allora, io ho solo chiesto a Giannis se avesse potuto andare, visto che volevo finire il mio lavoro e dovevano anche cambiare il campo, è lui che mi ha ignorato. Il rispetto è rispetto!“.
Giannis Antetokounmpo sta tirando i tiri liberi con il 62% in stagione, in calo rispetto alle ultime stagioni in cui si era stabilito sul 70%.

