I New York Knicks stanno ancora cercando la figura giusta da mettere in una panchina così importante, in un posto così pieno di pressioni. Tanti i nomi fatti (negli ultimi giorni si è parlato moltissimo di David Blatt), ma ancora non si è capito quale sarà la figura giusta, se un coach esperto, uno da rilanciare od un Rookie Coach. Carmelo Anthony, però, senza comunque aver fatto nomi, ha fatto capire, in un’intervista a Marc Berman del New York Post, quali sono le caratteristiche base del coach che lui vorrebbe.

Carmelo Anthony
“Dovrebbe essere in grado di tenere a bada i ragazzi ma anche di riuscire ad avere un rapporto con i giocatori, riuscendo a vedere le cose da entrambe le posizioni, quella dell’allenatore e quella del player. Penso che se si riuscisse a creare complicità tra allenatore e giocatori, allora si che si partirebbe col piede giusto. Lui, chiunque sia, e noi dovremmo riuscire ad accettare questo tipo di rapporto, di rispetto reciproco. Per molti allenatori è difficile vedere le cose dal punto di vista dell’atleta. E’ una questione d’orgoglio. Vorrei che la società si consultasse con me per la scelta del Coach? Certo. Questo sarà un lungo viaggio insieme e vorrei essere parte del futuro e parte del piano verso il futuro”
Carmelo Anthony ha messo le cose in chiaro: ha detto cosa pretende dal prossimo allenatore, cosa pretende dalla società e, soprattutto, anche cosa pretende da se stesso (e dalla squadra). Di sicuro v’è una cosa: da New York Anthony non si vuole spostare, vuole (probabilmente) chiudere la carriera lì e giocare con i Knicks ancora molte partite

