Suonano i campanelli d’allarme per i New York Knicks che vedono Immanuel Quickley essere l’oggetto del desiderio di molteplici squadre. A riportare la notizia è Ian Begley di SNY che riporta come i Knicks sarebbero aperti a uno scambio che coinvolgerebbe il prodotto dell’Università del Kentucky, durante il periodo della Trade Deadline, periodo dopo il quale non sarà più possibile muovere giocatori.
Knicks, quale scenario per Immanuel Quickley?
Dalla sua parte, Quickey ha numeri molto importanti: 11,1 punti, 2,9 rimbalzi, 2,9 assist in 154 presenze da quando i Knicks lo hanno selezionato nel primo turno del draft NBA 2020 con la venticinquesima scelta. Ma per arrivare a strappare un contratto da pro, è stata molto importante l’esperienza in Kentucky come dichiarato dallo stesso giocatore: “Penso di aver imparato molto su questo quando ero al college del Kentucky, soprattutto nel giocare con altri grandi giocatori. Puoi comunque avere un impatto positivo sul gioco. È qualcosa che ho imparato all’inizio del college. E alcune sere ti senti in grande forma E quando lo è, ne approfitto appieno”.
D’altro canto, però, c’è una situazione contrattuale che lo lega a New York fino al 2024: è sotto contratto per la prossima stagione con un contratto quadriennale da 10,8 milioni di dollari, e sarà resticted free agent nel 2024, dando al front office la possibilità di eguagliare qualsiasi offerta che gli viene incontro. Un’opzione, quella della dirigenza, votata al futuro: se Quickey resterà al Madison Square Garden e migliorerà di stagione in stagione, non sarà difficile per lui ottenere un adeguamento contrattuale.
Quickley ha ancora il potenziale per diventare un giocatore molto importante per i Knicks. Deve però migliorare in attacco, dove deficita un po’ (appena il 34.8 % dal campo). La migliore opzione dei Knicks è vedere come continuerà il suo sviluppo nei prossimi 18 mesi e solo alla fine di quel periodo, fare le dovute considerazioni. Il presente vede i Knicks all’ottavo posto della Eastern Conference, con un record di 6-6, dopo la vittoria contro i Detroit Pistons per 112-121.

