Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWembanyama: “Sono guarito! Spurs, si può fare senza superstar”

Wembanyama: “Sono guarito! Spurs, si può fare senza superstar”

di Michele Gibin
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Victor Wembanyama ha ottenuto il via libera dallo staff medico dei San Antonio Spurs, che lo hanno dichiarato guarito dalla trombosi venosa profonda che lo aveva colpito a febbraio. Lo ha svelato lo stesso giocatore in un’intervista a l’Equipe.

Un bel modo per festeggiare il 14 luglio per Wembanyana e per la Francia, che ha ricevuto buone notizie su uno dei suoi sportivi più importanti e in vista. Wemby non giocava da febbraio, dall’All-Star Game NBA 2025 fermato da una condizione medica delicata. “Ora sono ufficialmente guarito e posso riprendere. Me lo hanno comunicato solo poche ore fa (venerdì scorso, ndr) e per fortuna potrò tornare a giocare un po’ a basket” ha detto.

Victor Wembanyama non ha infatti potuto allenarsi in situazioni con contatto e in partita per mesi, come previsto in questi casi quando si seguono terapie con farmaci anticoagulanti. Wemby salterà EuroBasket 2025 con la Francia come conseguenza, ma sarà pronto per il training camp di ottobre con gli Spurs e alla prossima stagione NBA.

Stagione 2025-26 in cui gli Spurs proveranno a tornare almeno in corsa per i playoffs, con un Wembanyama ritrovato e con De’Aaron Fox, Devin Vassell, Stephon Castle e la seconda scelta assoluta all’ultimo draft Dylan Harper. San Antonio non ha piazzato colpi altisonanti di mercato durante la free agency, ha messo sotto contratto Luke Kornet da Boston che sarà il nuovo centro nelle rotazioni di coach Mitch Johnson ma non è andata a caccia del grande nome, Kevin Durant o l’irraggiungibile (per ora) Giannis Antetokounmpo.

E non penso che avremmo dovuto farlo. Smantellare un intero nucleo di giocatori per arrivare al singolo raramente funziona, e gli Spurs sono maestri nel costruire squadre senza troppi grandissimi nomi, e senza sacrificare l’equilibrio in gruppo” ha riflettuto Wemby nella stessa intervista. “Per quanto mi riguarda, so che non è necessariamente così per tutti nella NBA, ma il mio sogno è quello di giocare tutta la carriera con una sola squadra“.

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