Altri guai per Masai Ujiri, "commozione cerebrale" per l'agente colpito
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Altri guai per Masai Ujiri, “commozione cerebrale” per l’agente colpito alla Oracle

Masai Ujiri

Altri guai per Masai Ujiri, “commozione cerebrale” per l’agente colpito alla Oracle

Toronto Raptors, si aggrava la posizione di Masai Ujiri, sotto indagine per un presunto alterco con un agente di polizia alla Oracle Arena di Oakland nei minuti successivi la vittoria n gara 6 della squadra di coach Nick Nurse.

L’agente, un vice-sceriffo della Contea di Alameda, California, avrebbe riportato una commozione cerebrale ed una forte contusione alla mandibola, ed avrebbe reso nota l’intenzione di denunciare formalmente Ujiri.

L’agente si trova al momento impossibilito a svolgere il suo lavoroCosì il legale del vice-sceriffo.

Ujiri avrebbe avuto un alterco con l’agente mentre cercava di guadagnare l’acceso al terreno di gioco per unirsi a festeggiamenti dopo la vittoria per 114-110 dei suoi Raptors: “Il vice-sceriffo non ha riconosciuto sul momento Mr Ujiri” Così il Sergente Ray Kelly, portavoce dello sceriffo della contea di Alameda “L’agente ha richiesto le credenziali, al che (Ujiri, ndr) lo avrebbe spintonato con veemenza, arrivando a colpire al volto un ufficiale in servizio“.

Masai Ujiri, anche gli insulti a pubblico ufficiale

Masai Ujiri avrebbe colpito al capo il vice-sceriffo, divincolandosi ed “insultando l’ufficiale in servizio“. La polizia di Alameda non fornirà per il momento al pubblico le immagini delle telecamere a circuito chiuso della Oracle Arena, che avrebbero ripreso alcune fasi dell’alterco, così come quelle della boby-camera in dotazione agli agenti. Le immagini delle camere e degli smartphone presenti sul luogo saranno visionate dagli investigatori.

Masai Ujiri si sarebbe avvicinato alla zona cordonata del terreno di gioco senza le credenziali necessarie, o non esibendole al momento della richiesta. Come dichiarato dal sergente Kelly, la NBA avrebbe “richiesto un controllo severo sulla zona d’accesso al campo da gioco“, che comprendeva il possesso delle necessarie credenziali.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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