Il regno di terrore di Kyle Kuzma agli Washington Wizards potrebbe finire presto, per fortuna sia dell’ex giocatore dei Lakers sia della sua attuale squadra.
La stagione degli Wizards è già naufragata, con un mese di novembre in cui la squadra allenata da Brian Keefe ha perso tutte le partite giocate, 13 in fila, e in cui non vince dal 31 ottobre scorso. Una mediocrità che passa inosservata solo perché Washington ci ha abituati alla mediocrità e non ci si attende altro da loro. Se non altro, dal draft negli anni a furia di provarci sono arrivati giocatori interessanti, tutti da sviluppare ma interessanti. Alex Sarr, Bilal Coulibaly, Bub Carrington, Kyshawn George, e il più “anziano” Corey Kispert che ha rinnovato il suo contratto in estate.
Il resto, Jordan Poole compreso, è da scaricare e proporre al miglior offerente. Poole, Jonas Valanciunas, Malcom Brogdon, Marvin Bagley III, Johnny Davis (!) e Richaun Holmes sono tutti da considerare sul mercato, Il pezzo più anbito però, assieme al veteranone Valanciunas, sarà Kyle Kuzma che piace almeno a una mezza dozzina di squadre.
Dopo il 15 dicembre, data in cui diventerà di nuovo cedibile via trade una parte dei giocatori che hanno firmato in estate un nuovo contratto, il mercato NBA ripartità col suo giro. Kuzma è sul block notes di diverse squadre da playoffs, e con Miami Heat, Los Angeles Lakers, Milwaukee Bucks e Golden State Warriors interessate. Il contratto di Kyle Kuzma scadrà nel 2027 e Kuz diventerà eleggibile per un’estensione dalla off-season 2025 ma il suo contratto attuale non prevede player option, ed è discendente di valore. Abbastanza per attirare dell’interesse automatico.
Kuzma non sta giocando benissimo ma viene da due stagioni solide seppur in un contesto perdente agli Wizards, e in un’altra vita è stato campione NBA coi Lakers. Tra le squadre con più argomenti ci sarebbero i Miami Heat, che potrebbero mettere sul mercato Terry Rozier, la cui addizione non ha funzionato, o il solito Duncan Robinson, per Kuzma gli Wizards chiederanno almeno una prima scelta futura al draft.

