Gli Washigton Wizards vincono contro gli Indiana Pacers una partita chiave per la zona play-in a Est, e lo fanno in grande stile, con un punteggio alto e una prestazione esagerata di Russell Westbrook.
Nel 154-141 con cui gli Wizards hanno battuto i Pacers alla Capital One Arena di Washington DC, Westbrook è diventato appena il secondo giocatore nella storia NBA con più di una partita in carriera con almeno 20 assist e 20 rimbalzi, dopo Wilt Chamberlain. Russell Westbrook ha chiuso con 14 punti, 21 rimbalzi e 24 assist in 39 minuti, gli Wizards hanno tirato con il 61.2% dal campo segnato 86 punti in due quarti, il secondo e il terzo, e chiuso con 50 assist di squadra, record di franchigia.
Bradley Beal ha aggiunto 26 punti con 11 su 24 al tiro, Rui Hachimura 27 punti, la panchina degli Wizards fa la differenza con ben 66 punti complessivi. Per i Pacers non bastano 32 punti di Domantas Sabonis e 33 punti (con cattive percentuali al tiro) di Caris Levert.
Una vittoria che avvicina gli Washington Wizards (30-35) al nono posto a Est occupato proprio da Indiana (30-34), per Russell Westbrook e compagni è l’ottava vittoria nelle ultime 10 partite giocate.
Per Westbrook quella di lunedì notte è la tripla doppia numero 178 in carriera, Russ si trova ora a sole 4 triple doppie dal battere il record di 181 di Oscar Robertson, e sono 7 le partite di stagione regolare ancora da giocare. Una stagione che potrebbe diventare storica per Westbrook soprattutto visto come era iniziata, con troppe sconfitte, un infortunio e il Covid che a febbraio aveva fermato gli Wizards per ben 10 giorni.
Brooks su Russell Westbrook: “Secondo solo a Magic”, Robertson: “Media, giù le mani da Russ”
Russell Westbrook aveva raccontato nei giorni scorsi di aver iniziato la stagione giocando sopra a una lesione al muscolo quadricipite. Infortunio ora decisamente alle spalle: “Il mio lavoro qui è creare gioco e rendere le cose più semplici ai miei compagni. A essere onesti credo di essere il miglior playmaker di questa lega, posso fare cose che nessun altro sa fare. Creare gioco e trovare i miei compagni è una cosa che mi rende orgoglioso fare, e ringrazio i ragazzi che mi aiutano in campo“.
“L’ho allenato per 8 anni e alcune delle cose che fa sono sovrumane” così coach Scott Brooks “Le altre point guard non giocano così, non saprebbero farlo. C’è chi tira meglio, forse chi sa fare meglio di lui alcune cose, ma un giocatore così completo non lo si è mai visto. A fine carriera sarà ricordato forse come la seconda migliore point guard di sempre, dietro a Magic Johnson”.
E con il suo record in pericolo, dopo 47 anni, alcuni giorni fa il grande Oscar Robertson in persona aveva reso omaggio a Russell Westbrook: “E’ un giocatore straordinario e un grande atleta. Credo che sia singolare il modo in cui i media lo trattano, scrivendo come non sappia fare questo o quello, o che non abbia mai vinto. Tutto quello che (Westbrook, ndr) fa è giocare da MVP, sera dopo sera“.
Russell Westbrook completerà con ogni probabilità la sua quarta stagione in carriera con una tripla doppia di media, in questa stagione l’MVP 2017 sta viaggiando a 21.9 punti, 11.2 rimbalzi e 11 assist di media, con il 44% al tiro.

