Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Wizards, i sindacati contro il trasferimento: relocation sempre più ardua

Wizards, i sindacati contro il trasferimento: relocation sempre più ardua

di Michele Gibin

Anche i sindacati di categoria si oppongono al progetto di Ted Leonsis di spostare Washington Wizards e Capitals (NHL) da DC in Virginia.

Le sigle AFL-CIO e UNITE HERE Local 25, che rappresentano i lavoratori del settore della ricezione turistica e alberghiero (il corrispettivo della Horeca in Italia), si sono opposti al progetto di Leonsis, che ha l’appoggio politico del governatore dello stato della Virginia, di trasferire le due franchigie in un nuovo polo sportivo nel Potomac Yard, citando in parte “l’impossibilità di raggiungere un accordo soddisfacente” per i lavoratori, sui progetti di costruzione.

Opposizione che si somma a quella politica, incontrata nelle scorse settimane quando il Senato dello stato ha bloccato in commissione finanze il progetto portato avanti dall’ammistrazione repubblicana. La maggioranza dell’aula è ora dei democratici e in commissione ha detto “no”, una legge analoga sta invece seguendo il suo iter nella camera dei deputati ma senza grandi speranze di incontrare maggior fortuna, vista la maggioranza sempre democratica.

Il governatore della Virginia Glenn Youngkin sembra comunque determinato a portare avanti il progetto, non foss’altro che per l’esposizione in prima persona già spesa. Youngkin ha dichiarato che i sindacati si sono tirati indietro rispetto a dei negoziati portati avanti per mesi “in buona fede”, e ha definito le nuove richieste delle sigle “irragionevoli, ma che comunque non faranno deragliare il progetto (…) continuerò a lavorare in parlamento per completare quest’opera che porterà 12 miliardi di dollari di benefici che finanzieranno le priorità del nostro Stato“.

La posizione del parlamento a guida dem resta quella di coinvolgere i sindacati nel progetto, il portavoce del partito alla Camera Don Scott ha detto al Washington Post: “Se le sigle sono contro, allora è difficile che la nuova arena si possa fare. E se il progetto cade, cade“. “A oggi, la controparte non ha mostrato alcun interesse nel firmare alcun accordo a protezione dei diritti dei lavoratori“, ha dichiarato la presidente della sigla AFL-CIO (American Federation of Labor and Congress of Industrial Organizations) Virginia Diamond, che ha affermato che i colloqui con JBG Smith, la compagnia immobiliare proprietaria dei terreni su cui sorgerebbe il nuovo polo sportivo, non hanno portato a risultati.

JBG Smith e soprattutto Monumental Sports & Entertainment, la holding di Ted Leonsis che possiede Wizards e capitals, si sono dette “deluse e perplesse” dall’annuncio di AFL-CIO: “Abbiamo concesso quasi tutto quello che ci era stato richiesto, in materia di stipendi, benefit e formazione (…) e si erabo fatti passi avanti anche per le assunzioni di forza lavoro locale e per garantire opportunità alle piccole e medie imprese, le imprese a conduzione femminile e di minoranze e di veterani delle forze armate“.

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