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NBA, vincitori e vinti della trade deadline 2025

di Michele Gibin

chi ha perso

Dallas Mavericks

  • fuori: Luka Doncic, Maxi Kleber, Markieff Morris, Quentin Grimes
  • dentro: Anthony Davis, Max Christie, Caleb Martin; prima scelta al draft NBA 2029, seconda scelta al draft NBA 2025

I Mavs hanno perso volontariamente Luka Doncic. Basterebbe questo.

Sui reali motivi del perché il Gm Nico Harrison e\o chi lo manda abbiano preso tale decisione, prima o poi quando tutti saremo più vecchi e stanchi qualcuno scriverà un libro e la vera storia. Intanto, per salvarsi la faccia i Mavericks hanno messo in giro o fatto nulla per smentire voci su preoccupazioni per il pesoforma di Luka (ahahaha), su richieste di trade in arrivo e sulla volontà di Doncic di non firmare un contratto da 5 anni e 350 (trecentocinquanta) milioni di dollari totali a 26 anni. In conferenza stampa di fianco a coach Jason Kidd, che aveva pure il microfono spento probabilmente, Harrison ha detto che “temeva” che le altre squadre stessero liberando spazio salariale nel 2026 per Doncic e allora lui ha pensato bene di cederlo adesso e gabbare tutti quanti.

Lo abbiamo scritto sopra: nella NBA in cui De’Aaron Fox vale 6 scelte future tra prime e seconde, Luka Doncic ne vale una più Anthony Davis (e il buon Max Christie). Un 5 volte primo quintetto All-NBA che in 6 anni a Dallas ha fatto una finale NBA e una finale di conference vale meno di Fox, Rudy Gobert, Dejounte Murray, Bradley Beal, Mikal Bridges, Karl-Anthony Towns, Jordan Poole (sul serio, controllate), persino Damian Lillard che è un campione ma che ha 9 anni più di lui. Ce ne sarebbe abbastanza per aprire un fascicolo ma siccome non bisogna spiegare con la malizia cià che si spiega con la stupidità… ci fermiamo qui.

Dallas ha poi ceduto Quentin Grimes, buono ma eleggibile per un rinnovo a fine stagione, per Caleb Martin salvo poi scoprire che l’ex Heat era rotto, tanto che Philadelphia ha dovuto compensare con una seconda scelta al draft NBA 2025. Al momento della trade Dallas era 26-23 e Doncic non giocava da Natale. Ora i Mavs sono nelle mani di Kyrie Irving e Anthony Davis e Doncic, se lo conosciamo appena, avrà una voglia così di far vedere a chi di dovere che ha commesso… un errore di valutazione, ecco

Phoenix Suns

  • dentro: Cody Martin, Vasa Micic; seconda scelta al draft NBA 2026
  • fuori: Jusuf Nurkic; seconda scelta al draft NBA 2026

I Phoenix Suns avevano già prelevato Nick Richards da Charlotte (per Okogie e tre seconde scelte al draft), e invece di dar loro subito Nurkic hanno aspettato. Ci hanno guadagnato… niente, due giocatori inutili come Vasa Micic che potrebbe tornare in Europa, e Cody Martin che non vedrà mai il campo. Disperati perché bloccati dal second tax apron e dalla no trade clause di Bradley Beal, il quale ha detto gentilmente al suo front office di attaccarsi al tram, i Suns sono arrivati a considerare seriamente l’idea di cedere Kevin Durant (già curiosa di per sé) per poi non farlo. Col risultato di farlo irritare.

La stagione di Phoenix è già andata, durante la off-season 2025 Durant se ne andrà probabilmente per davvero. Resta da capire perché per un mese e mezzo ci siamo dovuti sorbire la balla che i Suns avrebbero potuto prendere via trade Jimmy Butler (non potevano). Shams Charania lo sa, noi quaggiù… All I Can Do Is Write About It come dicevano i Lynyrd Skynyrd.

Ah, per non farsi mancare niente: come spiegare di aver regalato ai Jazz una prima scelta non protetta al draft NBA 2031 per tre prime scelte ai draft 2025, 2027 e 2029 intrecciate tra le meno favorevoli di Cavs, Twolves e Utah? Dovevano servire per girarle a Miami per Butler. Peccato che mancava tutto il resto.

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