Dopo aver incassato 4 sconfitte consecutive, la striscia più lunga da Gennaio 2013, i Dallas Mavericks si sono presto riscattati vincendo 3 partite consecutive. Nel 1° back-to-back della scorsa settimana contro Memphis e Houston sono arrivate 2 pesanti sconfitte aggravate dal fatto che i primi giocavano senza Tony Allen e Mike Conley, mentre i secondi erano senza Dwight Howard. Quando i Mavs sembravano avviati verso la 5° sconfitta consecutiva contro Miami, sotto di 16 nel 3° quarto, grazie ad una incredibile rimonta con annesso parziale di 37-2 (si avete letto bene!) Dallas è andata addirittura a vincere 93-72. La notte dopo la vittoria sugli Heat i Mavs hanno vinto a Orlando 108-93 grazie ad un monumentale Ellis da 25 punti e 13 assist. La 3° vittoria consecutiva è arrivata contro Minnesota 100-94 la notte scorsa soffrendo più del necessario contro l’ultima squadra della Western Conference. Grazie alle sconfitte subite dai Blazers, dai Clippers e dagli Spurs, i Mavs dopo essere scivolati fino al 7° posto ad Ovest adesso con un record di 33 vinte – 17 perse si trovano sesti ad una sola vittoria dalla prime 2 citate sopra e 1 vittoria davanti ai campioni NBA in carica.
Situazione infortuni
I Mavs hanno dovuto rinunciare a Chandler Parsons, febbre e problemi intestinali, contro Miami e Orlando riuscendo però a coprire la sua assenza grazie alle ottime prestazioni di Villanueva e Aminu. Ben più grave invece è la perdita di Rajon Rondo. Nel 2° minuto di gioco contro Orlando il n°9 dei Mavs è stato colpito involontariamente al volto da una ginocchiata del compagno di squadra Richard Jefferson. La situazione è apparsa subito grave con Rondo molto dolorante che perdeva copiosamente sangue dal naso. Esito dell’infortunio: frattura del setto nasale e dell’orbita dell’occhio sinistro. Rondo ha già saltato la partita contro i Twolves e salterà sicuramente anche le prossime 2 sfide contro Warriors e Sacramento. Verso fine settimana verrà rivalutato per chiarire i tempi di recupero. Nel finale di partita contro Minnesota è arrivato anche l’infortunio di Devin Harris al quale è franato addosso il non leggero peso di Nikola Pekovic che ha procurato all’ex All-Star una distorsione del ginocchio e della caviglia sinistri. Le lastre sono risultate negative ma è ancora incerto se Harris potrà giocare le prossime partite. Se non dovesse farcela gli unici 2 playmaker sani a roster sarebbero J.J.Barea e Raymond Felton.
600 vittorie da allenatore per Carlisle
Dopo aver fallito per 4 partite consecutive il record, coach Rick Carlisle ha finalmente ottenuto contro Miami la 600° vittoria in carriera da allenatore diventando il 24° nella storia NBA a riuscirci. Tra i coach ancora attivi gli unici con almeno 600 vittorie sono 3: Gregg Popovich, Doc Rivers e Flip Saunders. Tra i 24 allenatori nella storia con 600 W, Carlisle si colloca all’8° posto per % di vittorie con il 59.1%. A Carlisle inoltre servono solamente 19 vittorie per diventare l’allenatore più vincente nella storia dei Dallas Mavericks, ora guida Don Nelson fermo a quota 339.
I Top della settimana
Il miglior giocatore dei Mavs nelle ultime 5 partite è stato sicuramente Monta Ellis forte di 22.4 punti, 5.6 assist e 2 recuperi di media con prestazioni da 33 punti contro Houston, 25 contro Orlando e 23 contro Minnesota. Nelle 3 partite disputate Chandler Parsons è stato ottimo grazie a 19.3 punti, 2.3 assist, 1.7 recuperi tirando con il 63.9% dal campo ed il 58.8% da 3 punti. Eccellente anche Tyson Chandler che ha viaggiato a 11 punti, 10.4 rimbalzi e 1.8 assist di media con l’ottima prestazione da 20 punti contro Orlando. Tornato in rotazione Al-Farouq Aminu ha dimostrato di meritarsi ampiamente i minuti concessi: per lui 7.8 punti, 6 rimbalzi, 1.2 assist, 2.6 recuperi e 1.8 stoppate in 23.6 minuti di media. Da segnalare l’esplosione di Charlie Villanueva autore di 20 punti, season-high, contro Miami.
I Flop della settimana
Ultime 5 partite sottotono per Dirk Nowitzki che ha segnato solamente 12.8 punti di media, con il 42.9% dal campo, a cui ha aggiunto 5.4 rimbalzi e 3 assist. Nella 3 partite prima di infortunarsi Rondo stava viaggiando alle deludenti cifre di 3.6 punti, 5 assist, 5.3 rimbalzi, e 3.3 perse di media. Dwight Powell è sparito dalle rotazioni con soli 107 secondi giocati nelle ultime 3 partite.
Obiettivi fino alla pausa All-Star
L’infortunio di Rondo è capitato sia nel momento peggiore, le prossime 5 partite sono molto ostiche, che in quello migliore, dall’11 al 18 Febbraio c’è la pausa dedicata all’All Star di New York. I Mavs giocheranno in back-to-back mercoledì e giovedì in trasferta prima contro i Warriors poi contro i Kings. Le ultime 3 partite prima della pausa saranno tutte disputate a Dallas. Sabato faranno visita i Portland Trail Blazers, lunedì i Los Angles Clippers ed infine mercoledì gli Utah Jazz. La mancanza di Rondo si farà sentire tantissimo visto che i Mavs giocheranno contro 3 playmaker fortissimi quali Steph Curry, Damian Lillard e poi Chris Paul. Dallas che ha il pessimo record di 2 vinte – 10 perse contro le squadre in zona playoff ad Ovest se riuscisse a chiudere queste 5 partite con almeno 4 vittorie potrebbe ritenersi altamente soddisfatta.




