Home NBA, National Basketball AssociationNBA Weekly Superstar: Anthony Davis

Le speranze degli New Orleans Pelicans di arrivare ai playoff passano necessariamente dalle manone di Anthony Davis. La corsa all’ottavo posto, ultimo disponibile per l’ingresso in postseason, si fa sempre più accesa con Oklahoma City Thunder, Phoenix Suns e appunto NOLA pronti al rush finale. E la franchigia della Louisiana ha in AD l’arma in più per battere le avversarie e raggiungere l’agognato traguardo: il classe 1993 sta giocando una stagione mostruosa, consacrandosi tra i migliori big man di tutta la NBA con la pazzesca doppia doppia di media ( nelle ultime cinque partite ne ha messe a segno ben 4) e dimostrando il carattere e la leadership tipiche di un veterano. In futuro potrà sicuramente puntare all’MVP e magari anche al titolo NBA, ma ora è tempo di pensare al presente: la regular season è agli sgoccioli e Davis è chiamato a confermare questo trend positivo per salire sul palcoscenico del basket che conta, per recitare, un ruolo da protagonista e non da semplice comparsa.

LA SCHEDA

Anthony Davis.

Anthony Davis.

GENERALITÀ’: Anthony Marshon Davis (Chicago, 11 Marzo 1993)

SQUADRA: New Orleans Pelicans

CONTRATTO: Biennale da circa 12 milioni di dollari complessivi.

CARRIERA: Si mette in luce giocando per la Perspectives Charter High School. Nel 2011 si trasferisce all’Università del Kentucky dove, con i Wildcats, vince il titolo NCAA disputando 40 partite totali e mettendo a referto, in tutto, 567 punti. Nel 2012 viene selezionato come prima scelta assoluta del Draft dai New Orleans Pelicans.

CARATTERISTICHE TECNICHE:  Ala grande di ruolo, ma utilizzabile anche nel ruolo di centro, Davis è uno dei giocatori più completi in ogni aspetto del gioco. Gran rimbalzista, ottimo difensore grazie all’apertura alare, istinto da stoppatore e buon finalizzatore. Tutte qualità che pian piano stanno migliorando esponenzialmente.

NAZIONALE:  Con Team USA prende parte alle Olimpiadi di Londra 2012 conquistando l’oro, mentre due anni più tardi, con una grande prova in finale contro la Serbia, si aggiudica il primo posto ai Mondiali spagnoli.

 CURIOSITÀ’:  Fino al 2010 era un perfetto sconosciuto. Iniziò a far parlare di sé  in alcuni match d’esibizione all’ Amateur Athletic Union. John Calipari, suo coach ai tempi di Kentucky, ha detto su di lui: “Anthony è uno stoppatore con un grande fisico. Può essere anche un tiratore da tre punti, sa dribblare con la palla e può percorrere il campo più velocemente rispetto ad alcune delle nostre guardie grazie alle sue lunghe falcate. E ‘un giocatore diverso da Marcus Camby, ma è fisicamente è migliore di Marcus quando iniziò la sua stagione da freshman”.

PALMARES: NBA All Rookie First Team (2013), NBA All-Star (2014-2015)

STATS: 24,5 PPG, 10,3 RPG, 1,8 APG (Aggiornate al 13/03/2015).

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)

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