E’ arrivato da Houston di gran carriera, per comporre insieme a Dirk Nowitzki e Monta Ellis un big three in grado di riportare in alto i Dallas Mavericks. E le attese di inizio stagione, manco a dirlo, sono state ripagate: Chandler Parsons, l’uomo in più della franchigia texana. Già, viste le ottime prestazioni offerte finora dall’ala piccola, forse i Rockets avranno qualche rimpianto. Fatto partire senza pareggiare il triennale da 46 milioni di dollari offerto dai Mavs, Parsons si è ritrovato in una realtà che cercava un pezzo da novanta per costruire un roster competitivo per battagliare nella durissima Western Conference. Realtà in cui si è calato alla grande. Parsons si è infatti da subito adattato al sistema di gioco di Rick Carlisle, soprattutto a livello offensivo: risulta essere il terzo miglior marcatore con 16,3 punti di media, dietro ai già citati Nowitzki ed Ellis. Insomma, chiamarlo ‘terzo violino’ può essere piuttosto riduttivo, perchè il prodotto dell’Università della Florida è ormai diventato una vera e propria garanzia su cui i Mavericks possono puntare per raggiungere i playoff e togliersi qualche soddisfazione nella postseason.
LA SCHEDA
GENERALITÀ: Chandler Parsons (Casselberry, 25 Ottobre 1988)
RUOLO: Ala piccola
SQUADRA: Dallas Mavericks
CONTRATTO: Triennale da circa 46 milioni di dollari complessivi (inclusa una player option per la stagione 2016/2017)
CARRIERA: Frequenta la Lake Howell High School. Successivamente accetta la borsa di studio dell’University of Florida dove resta quattro anni: dunque, al termine della carriera al college, viene selezionato come trentottesima scelta al secondo giro del Draft 2011 dagli Houston Rockets. A causa del Lock Out NBA gioca tre partite in Francia col Cholet prima di approdare in Texas. Nell’estate 2014 diviene restricted free agent e si trasferisce ai Dallas Mavericks poichè i Rockets non pareggiano l’offerta.
CARATTERISTICHE TECNICHE: Ala piccola molto versatile e dinamica, abile prettamente nel gioco offensivo.
PALMARES: NBA All Rookie Second Team (2012).
STATS: 16,3 PPG, 5,1 RPG, 2,3 APG (Aggiornate al 12/12/2014).
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


