L’uomo in più dei Chicago Bulls si chiama Jimmy Butler. Già, con l’arrivo di Pau Gasol nella Windy City e il ritorno sul parquet di Derrick Rose, il prodotto di Marquette forma insieme alle due stelle una sorta di big three su cui poggia quasi l’intera economia della squadra (senza contare l’apporto fondamentale di Joakim Noah). La consacrazione della guardia sta portando i suoi benefici alla squadra, soprattutto a livello offensivo: Butler ad oggi risulta il miglior realizzatore dei Tori con 21,9 punti di media. Insomma, un salto di qualità nella metà campo avversaria che fa gongolare coach Tom Thibodeau (lo stesso tecnico lo elogia più che altro per il lavoro in difesa), pronto a tenerselo stretto, perchè giocatori così versatili ce ne sono pochi in giro. A fine stagione Butler diventerà restricted free agent, ma i Bulls tutto quello che è in loro potere per trattenere una delle migliori shooting guards dell’intera NBA.
LA SCHEDA
GENERALITÀ’: Jimmy Butler III (Houston, 14 settembre 1989)
RUOLO: Guardia
SQUADRA: Chicago Bulls
CONTRATTO: Annuale da circa 2,119 000 di dollari.
CARRIERA: Ha frequentato la Tomball High School in Texas. Nel 2007, per un solo anno, frequenta il Tyler Junior College prima di passare a Marquette. Nel 2011 viene selezionato dai Chicago Bulls con la 30esima scelta del Draft.
CARATTERISTICHE TECNICHE: Classico swingman (giocatore in grado di giocare da guardia ed ala piccola) si contraddistingue per il discreto lavoro difensivo, anche se in questa stagione ha dimostrato di essere letale anche in attacco.
CURIOSITÀ’: All’età di 13 anni la madre lo caccia di casa. Butler inizia così ad alloggiare presso alcuni amici, prima di conoscere Jordan Leslie, giocatore di basket e football che lo sfida ad una gara di tiro da tre punti. I due divennero amici e Butler viene così accolto in famiglia.
STATS: 21.9 PPG, 6.2 RPG, 3.3 APG (Aggiornate al 02/01/2015).
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


