Nonostante uno stiramento di secondo grado rimediato alla gamba sinistra in gara 6 nelle battute finali, Aaron Gordon proverà a giocare in gara 7 tra i suoi Denver Nuggets e gli Oklahoma City Thunder con la qualificazione alle finali di conference in palio.
Gordon si era fatto male in gara 6 nel quarto periodo, con il risultato peraltro in cassaforte per Denver. Per lui uno stiramento muscolare che potrebbe tenerlo fuori per diversi giorni, ma il giocatore proverà comunque a gettare il cuore oltre l’ostacolo per la squadra. Un gesto stoico, e anche necessario nonostante le condizioni precarie dal momento che le rotazioni dei Nuggets sono già ridotte all’osso, e si gioca a OKC. Da verificare che tipo di apporto Aaron Gordon sarà effettivamente in grado di dare in partita.
Un gesto che non può non ricordare quello di Willis Reed, centro dei New York Knicks che da infortunato giocò gara 7 delle NBA Finals contro i Los Angeles nel 1970 ispirando una grande partita dei Knicks della opoint guard Walt Frazier. New York vinse in quell’occasione partita e titolo NBA, Reed segnò i primi due canestri della gara, un momento tra i più iconici nella storia della lega.
Gordon dovrebbe partire titolare come sempre per i Nuggets, nonostante l’infortunio. Da verificare se e quanto effettivamente l’ex Orlando Magic potrà giocare nell’eventuale resto dei playoffs per Denver, ma prima c’è una gara 7 da vincere, i Nuggets ne hanno già una all’attivo in questa post-season al primo turno contro gli LA Clippers.

