Non ci sono molti dubbi sul fatto che la saga legata al futuro dei Brooklyn Nets sia ad oggi la storia NBA con più risonanza. Tra una free-agency con pochi acuti e tanti rinnovi, il futuro di Kevin Durant e Kyrie Irving riscuote molto interesse, per quanto possa non piacere ad Adam Silver.
Il commissioner NBA, infatti, non si è detto affatto contento della situazione generata in particolare dalla richiesta di scambio dell’ex Golden State Warriors. A riportare le sue parole Tim Reynolds per Associated Press.
“Questa deve essere una strada a doppio senso. Le squadre offrono enormi sicurezze e garanzie ai giocatori, e ci si aspetta che in cambio questi ultimi rispettino la loro parte dell’accordo. Ci sono sempre discussioni dietro le quinte tra giocatori, rappresentanti e altre squadre. Ma a noi non piace vedere richieste di scambi, e soprattutto situazioni evolversi come sta succedendo con questa.”
Come aveva anticipato anche Brian Lewis del NY Post su Twitter, Silver ha poi annunciato il piano per provare a contrastare altre situazioni come questa tra Durant e i Nets.
“Questo è uno dei problemi che abbiamo intenzione di discutere con giocatori e associazioni quando a breve il ciclo per l’accordo collettivo tornerà sul tavolo delle trattative. Perché non ci piace vedere situazioni evolversi come sta accadendo ora.”
Insomma, il commissioner vuole fermare la pratica, ormai diffusa in particolare tra le superstar, di richiedere uno scambio in uscita dalla franchigia con la quale hanno appena firmato un lungo contratto.
Ciò che è certo è che ad oggi sono poche le squadre in grado di mettere insieme un pacchetto che convinca i Nets a lasciar partire Kevin Durant. Anche e soprattutto per via del contratto da 4 anni e 194 milioni di dollari firmato di recente e a cui Silver faceva riferimento.

