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NBA, Adam Silver: “Tanking? Faremo particolare attenzione quest’anno”

di Michele Gibin
magic johnson wembanyama

Il commissioner NBA Adam Silver vuole evitare che la corsa al fuoriclasse francese Victor Wembanyama possa trasformarsi presto in stagione a una corsa al tanking sfrenato, ovvero al giocare sostanzialmente a perdere, per aumentare le proprie chance di pescare la prima scelta assoluta al draft NBA 2023.

Silver ha annunciato dei correttivi in caso tale situazione si dovesse verificare, e soprattutto un attento monitoraggio delle mosse delle squadre sulla carta più interessate al draft e a Wembanyama. Il commissioner ha spiegato in settimana, in occasione delle scuse formali da parte della NBA presentate ai dipendenti dei Phoenix Suns dopo il caso di Robert Sarver, che il timore di vedere in stagione troppe squadre giocare palesemente a perdere “ha generato diverse riunioni” per affrontare l’argomento.

Abbiamo detto alle squadre che vigileremo, presteremo particolare attenzione alla cosa“.

E nell’avvertire le squadre, Adam Silver ha persino ipotizzato il ricorso ad alcune riforme “anti-tanking” che potrebbero inserire in casi particolari il meccanismo delle retrocessioni, per squadre troppo spudoratamente attive nel giocare a perdere. Un meccanismo chiamato demotion, che spedirebbe le squadre da “punire” addirittura in G-League.

Uno scenario solo paventato e che se adottato avrebbe conseguenze su tutta la lega. Ma solo il fatto che Silver lo abbia menzionato, serve a definire quanta attenzione la NBA porrà sulle squadre peggiori della lega da quest’anno in poi.

Sarebbe certo distruttivo per il nostro sistema, anche perché le squadre che verrebbero promosse dalla G-League non avrebbero i mezzi per affrontare una stagione NBA“, così il commissioner. “Il draft resta come concetto il sistema migliore. Ma quando si diffonde l’idea che al prossimo draft ci sarà un giocatore speciale, un talento generazionale come ad esempio quest’anno, allora occorre fare particolare attenzione. Le squadre diventano sempre più creative, e più scaltre. E reagiscono alle contromosse che la lega prende. Per cui il nostro compito è sempre valutare se esistano sistemi migliori, e più adatti“.

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