Terza partita e terza sconfitta per i Philadelphia 76ers, che cadono in casa al Wells Fargo Center per 114-105 contro i San Antonio Spurs.
Joel Embiid segna 40 punti, ma la difesa dei Sixers concede il 42% al tiro da tre punti a San Antonio, con Doug McDermott, Keldon Johnson e Devin Vassell in evidenza. Dopo una partenza sprint nelle prime due uscite stagionali, trova invece una partita difficile in attacco James Harden che sfiora la tripla doppia con 12 punti, 12 assist e 9 rimbalzi, ma chiude con 4 su 18 al tiro.
Se le prime due sconfitte contro Boston Celtics e Milwaukee Bucks, due rivali dirette a Est, non devono generare allarmi, discorso diverso per una prova così spenta in difesa contro gli Spurs, una delle squadre più modeste della NBA e certamente non all’altezza del roster Sixers.
La panchina di Philadelphia, al solito nota dolente, ha prodotto appena 10 punti, i 76ers hanno perso anche la lotta a rimbalzo (43-40) e commesso troppe leggerezze difensive. Dopo la gara, coach Doc Rivers ha riassunto la posizione attuale della sua squadra: “Non siamo ancora pronti, pronti per vincere le partite. Lo si vede proprio, c’è davvero tanto lavoro da fare“.
Joel Embiid, che ai 40 punti ha aggiunto 13 rimbalzi e 2 stoppate, commenta i tanti problemi difensivi e di energia visti in campo: “Difensivamente dovremmo essere più connessi tra di noi, non stiamo difendendo bene sui palleggiatori avversari e va fatto altro lavoro qui. Abbiamo una squadra con delle novità e ci vorrà del tempo per arrivare tutti allo stesso punto. Ma andrà tutto bene. Io? Sto giocando tutt’altro che bene e noi non stiamo vincendo. Stasera per me è stata una sorta di ripartenza ma dobbiamo iniziare a vincere“.
Embiid aveva rivelato nei giorni scorsi di aver sofferto in estate per una fascite plantare, che lo ha tenuto lontano dal campo per circa due mesi e ha inciso sulla sua preparazione: “Ero arrivato al punto che non riuscivo a camminare dal dolore. ora sto molto meglio e non voglio scuse“.
San Antonio è riuscita in campo a ovviare a una partenza da soli 19 punti nel primo quarto, segnando 35, 31 e 29 punti da lì in avanti. Jakob Poeltl ha chiuso con una doppia doppia da 13 punti e 12 rimbalzi, Devin Vassell ha segnato 22 punti e Keldon Johnson 21 punti con 8 rimbalzi.

