Ospite del podcast di Paul George, Alperen Sengun ha “confessato” di modellare il suo gioco su quello di Nikola Jokic, il serbo due volte MVP e campione NBA 2023 con i Denver Nuggets.
Sengun è uno dei migliori lunghi giovani della NBA, a appena 21 anni e con una squadra finalmente più quadrata attorno a lui, il giocatore turco sta tenendo gli Houston Rockets in corsa per un posto almeno ai play-in della Western Conference. Alperen Sengun sta viaggiando a medie comparabili, almeno in superficie, a quelle del Nikola Jokic di qualche anno fa quando il serbo si affacciava alla NBA che conta: 20.2 punti di media con oltre 9 rimbalzi e 5 assist a partita per dei Rockets con un record positivo, da 8-6.
Rispetto a Jokic, oltre a un diverso impatto e usage rate (parliamo di un MVP, d’altronde), Sengun spende molte più palle perse nel suo ruolo di “point-center” ma vedendolo giocare, è impossibile non notare le somiglianze e lo stile, con jumper su una gamba sola, “sombor shuffle” presi direttamente dal libro della star dei Nuggets, e la visione di gioco tenendo il pallone alto sopra la testa.
“Non è che tenti di giocare come lui, è che siamo due giocatori simili” ha detto Sengun “E’ un po’ la caratteristica dei lunghi europei, tendono ad assomigliarsi un po’ tutti. Lui? Quando abbiamo giocato contro mi ha incoraggiato e mi ha detto di continuare così, per me è stato importante”.
Alperen Sengun è stato la scelta numero 16 al draft NBA 2021 degli Houston Rockets, e in questa stagione con i Rockets in corsa per la post-season e con un buon record, potrebbe lottare per un posto anche all’All-Star Game di Indianapolis se saprà tenere le stesse cifre.

