Dopo aver rischiato seriamente di vedere la sua carriera finire a causa di un banale incidente a Tokyo, un anno fa, il giocatore australiano Aron Baynes torna in campo e effettuerà provini con alcune squadre NBA in cerca di un nuovo contratto.
Baynes, 35 anni, ricomincerà da Las Vegas dove si sta giocando come ogni anno la Summer League. Il suo incidente risale all’agosto 2021, quando l’ex giocatore di Suns, Spurs e Raptors era collassato nei bagni degli spogliatoi della Saitama Super Arena di Tokyo mentre in campo l’Australia se la giocava con l’Italia di coach Meo Sacchetti nella seconda partita del girone B.
Causa dell’incidente, un infortunio alla spina dorsale rimediato nella partita precedente contro la Nigeria, quando era scivolato dalla presa al canestro dopo una schiacciata a causa delle mani bagnate, e aveva battuto il collo a terra. Un infortunio che era degenerato all’insaputa del giocatore in una emorragia interna, che si era poi rivelata facendo perdere i sensi e la mobilità degli arti inferiori a Baynes.
Aron Baynes aveva raccontato mesi dopo di come lo staff della nazionale australiana lo avesse ritrovato a terra in bagno, ferito a causa della caduta, e delle due settimane passate ricoverato a Tokyo in isolamento, a causa dei protocolli Covid e con la paura di restare addirittura paralizzato dopo l’incidente.
Baynes sarebbe rimasto in ospedale a Tokyo per circa un mese, prima che le sue condizioni migliorassero abbastanza da permettergli di salire su un aereo messo a disposizione con gli accorgimenti medici del caso per Brisbane. Una volta giunto a casa, l’ex Spurs ha passato un altro mese di ospedale per la riabilitazione, riacquisendo gradualmente la capacità di camminare e di correre.
Aron Baynes ha giocato nella NBA per San Antonio Spurs, Detroit Pistons, Boston Celtics, Phoenix Suns e Toronto Raptors.

