Se i Denver Nuggets dovessero mai portarla a casa, questa serie, il canestro in tap-in sulla sirena di Aaron Gordon in gara 4 sarà il momento da ricordare. Con 0.1 secondi rimasti sul cronometro della partita, Gordon è riuscito a afferrare l’errore di Nikola Jokic e affondare il tap-in del 101-99 con cui Denver ha pareggiato la serie contro gli LA Clippers, al termine di un quarto periodo in cui i Nuggets avevano sperperato un vantaggio di 22 punti.
Gordon ha rivinto per Denver una partita che avevano già vinto, quasi incredibile a pensarci se si considera che i Nuggets stanno giocando in 5 letteralmente. Russell Westbrook ha saltato gara 4 per l’infortunio al piede patito nella partita precedente e Michael Porter Jr gioca con una spalla sinistra così, e infagottata in una fasciatura spessa. Christian Braun resta in campo a malapena ma nonostante la generosità produe errori in quantità industriale, gli altri panchinari non possono praticamente mettere piede in campo, non sono al livello richiesto.
E allora Jokic si deve sparare 43 minuti, peraltro retti benissimo, molto meglio di Jamal Murray (13 punti con 5 su 17 dal campo, ma due canestri importanti nel finale). Porter Jr disputa un buon primo tempo poi gioca di sponda, Aaron Gordon non fa molto se non attaccare briga con James Harden nel primo tempo e rischiare di brutto di farsi espellere quando allunga una mano, per fortuna aperta, sul Barba per colpirlo. Gli arbitri lo graziano e lui si riscatta col canestro decisivo.
Per Jokic cifre al solito sontuse, da 36 punti con 21 rimbalzi e 8 assist, che avrebbero dovuto essere almeno 18 visti i canestri che i suoi compagni gli sbagliano e i palloni che sfuggono loro dalle mani. Dall’altra parte Kawhi Leonard segna 24 punti con 9 rimbalzi e in difesa ispira la rimonta dei Clippers, che sono Norman Powell e Ivica Zubac a completare coi canestri. Proprio Zu fa 99-99 a 10 secondi dal termine correggendo un errore di Harden, e sull’ultimo possesso Nuggets costringe Jokic a un tiro impossibile che si trasforma in un assist per Aaron Gordon. Il canestro è proprio a fil di sirena e ci vogliono i minuti di instant replay per verificare, ma va tutto bene per Denver.
“Non mi sono entusiasmato dopo il canestro perché non volevo illudermi. Eravamo proprio lì lì e non avevo visto bene” ha detto Jokic dopo la partita “Sapevo che il mio era un tiraccio, però“. Ed è stata la fortuna di Denver, il tiro di Jokic era talmente fuori bersaglio che Gordon non ha commesso alcuna interferenza, il pallone era ben fuori dal cilindro ideale del ferro. Una sorta di alley-oop involontario e provvidenziale. “Questo tipo di airball, è difficile difendere e andare a rimbalzo, ero al posto giusto al momento giusto, Nikola ha segnato così tante volte quel tiro che sappiamo che dobbiamo sempre andare a rimbalzo” ha detto Gordon.
La serie torna ora a Denver sul 2-2 per la più classica delle gare pivotal. Una vittoria in trasferta per ciascuna e tre partite finite in equilibrio su 4 per i soli parziali, ora i Nuggets aspettano di sapere se Russell Westbrook potrà giocare in gara 5. Ma sarà comunque una maratona

