I Portland Trail Blazers perdono la quarta partita di fila per 131 a 122 ed anche la serie per 4 a 1 contro i Los Angeles Lakers, ma se ne vanno dal Disney World Resort di Orlando con la convinzione di aver (ri)trovato, se vorranno, un pilastro anche per la prossima stagione: Carmelo Anthony.
La cavalcata dei Blazers fino a questo primo turno dei playoffs è stata trionfale e comunque ora la squadra di coach Terry Stotts esce dalla competizione a testa alta. Dopo aver recuperato lo svantaggio accumulato prima dello stop, Portland, alla fine degli 8 seeding games giocati ad Orlando, si è ritrovata all’ottavo posto della Western Conference grazie alle grandi performance di Damian Lillard, poi nominato MVP della bolla.
Dopo aver vinto il play-in contro i Memphis Grizzlies, i Blazers sono arrivati ai playoffs contro la prima testa di serie, i Lakers. Hanno persino vinto gara 1 facendo sognare i tifosi dell’Oregon. Poi, le rotazioni corte e la fatica accumulata durante tutto il periodo giocato ad Orlando hanno giocato a favore dei losangelini che hanno prevalso anche in virtù della loro superiorità in quanto a roster. Poi, per Portland si sono aggiunti gli infortuni di Zach Collins e del loro leader Damian Lillard che ha dovuto lasciare anzitempo la bolla.
La sconfitta in gara 5 era quindi già segnata, tuttavia gli ultimi giocatori rimasti in forza a coach Stotts hanno comunque venduto cara la pelle. Uno di questi è stato proprio Melo che ha realizzato una grande prestazione con 27 punti e 9 su 17 dal campo in 40 minuti di gioco. Se questa prova non è servita a Portland per vincere, ha almeno fatto capire alla società di poter contare su l’ex Nuggets anche per la prossima stagione. Anthony infatti ha viaggiato quest’anno a 15.4 punti di media a partita, 6.3 rimbalzi e 1.5 assist.
Blazers, Anthony: “Quando qualcosa funziona, non c’è bisogno di cambiarla”
Lo stesso Melo, dopo aver peregrinato qua e là e dopo aver raccolto le delusioni targate Thunder e Rockets, è riuscito finalmente a trovare il luogo giusto per finire al meglio la sua carriera.
“Per quanto mi riguarda, sono pronto a tornare nella mischia per la prossima stagione” ha detto il trentaseienne ex Knicks. “Prego di poter giocare ancora a Portland: ho trovato una casa qui. Penso che lo abbiate visto che è un buon sistema per me. Ogni volta che trovi una situazione in cui sei a tuo agio e che ti permette di essere quello che veramente sei, allora tu vuoi a tutti i costi rimanerci. Non c’è bisogno di provare cose differenti quando qualcosa funziona”.
Ancora, bisognerà aspettare un po’ di tempo prima dell’inizio della free agency che prenderà inizio il 17 ottobre. Ma Anthony ha espresso chiaramente quelle che sono le sue intenzioni facendo quella che, di fatto, è una dichiarazione d’amore a Portland ed alla squadra guidata da Damian Lillard. Ora la palla passa al front office della società, anche se tutti gli elementi della squadra hanno già fatto capire che non vorrebbero altro che averlo in squadra con loro anche per il prossimo anno.
“E’ fantastico” ha detto CJ McCollum, mentre Coach Terry Stotts lo ha definito “speciale”. Di sicuro, durante questa stagione Melo ha fatto vedere di avere ancora diverse frecce nel suo arco e che può dare ancora molto ad una squadra NBA. Ora non aspetta altro che una risposta da Porland.

