La sconfitta casalinga contro gli Washington Wizards vale ai Brooklyn Nets la prima volta sotto il 50% di vittorie in stagione, Kevin Durant e Kyrie Irving non riescono a risolvere nel finale una partita tesa per la squadra di coach Steve Nash è il quarto KO nelle ultime cinque partite.
Così come contro gli Atlanta Hawks, sul banco degli imputati c’è la poca difesa mostrata dai Nets, che ha concesso ai non irresistibili Wizards 123 punti nonostante la cattive percentuali al tiro di Russell Westbrook (7 su 25) e Bradley Beal (9 su 25, appena meglio), Washington non fa meglio del 42% dal campo ma riesce a spuntarla per la seconda vittoria di fila in stagione.
Il secondo quarto della partita termina 43-41 per Brooklyn, le squadre si scambiano canestri con Kevin Durant che chiude a quota 28 punti, con 11 rimbalzi e 7 assist, e Irving che è il miglior realizzatore con 30 punti e 10 assist. Senza Spencer Dinwiddie e con una serata no per Caris LeVert, la panchina dei Nets non riesce a incidere nonostante la doppia doppia di Jarrett Allen, mentre dall’altra parte un Davis Bertans finalmente preciso (15 punti con 6 rimbalzi) e Rui Hachimura danno il loro contributo, assieme a un Thomas Bryant convincente, da 21 punti con 14 rimbalzi e 9 su 12 al tiro.
Nei minuti finali di partita, Joe Harris da tre punt fa +1 Nets (119-118), Bradley Beal replica in entrata e Timothé Luwawu-Cabarrot fa ancora 122-121 Brooklyn servito da Durant.
Washington si affida ancora a Beal, che trova Thomas Bryant sotto canestro per il nuovo vantaggio Wizards. L’ultimo possesso Nets è per Irving che sbaglia da tre punti, Luwawu-Cabarrot devia a rimbalz e Durant raccoglie, si arresta dai 4 metri ma il suo Jumper finisce lungo, il solito Thomas Bryant raccogie il rimbalzo difensivo e protegge il risultato, 123-122 Wizards.
Brooklyn Nets KO contro gli Wizards, Durant: “Troppe palle perse”
Nel post partita, coach Nash parla delle troppe palle perse (20 contro le 7 Wizards) e della troppa disattenzione in attacco dei suoi: “Siamo stati troppo leggeri, troppe palle perse non forzate, persino strane. Sono tutti errori nostri, qualcosa su cui dobbiamo assoluamente lavorare. Abbiamo preso 23 tiri in meno degli Wizards, vincere così è difficile ma ci siamo andati comunque vicini“.
Palle perse di cui Kevin Durant si prende la responsabilità: “Troppe, ne ho perse 6 da solo, cerchiamo sempre di essere aggressivi e ogni tanto esageriamo, dobbiamo invece trovare un equlibrio tra tiri e passaggi… 6 palle perse sono troppe per me“.
Dopo la gara, a Kyrie Irving è stato chiesto di un episodio nel terzo quarto in cui dopo tre canestri consecutivi (su altrettanti errori difensivi) di Rui Hachimura, la point guard dei Nets ha chiamato un timeout apparentemente contro il parere di Nash in panchina “Incomprensione? Non so di che cosa stiate parlando (…) nessuno qui si aspetta che dopo appena 7 partite vada tutto a meraviglia, e non è il caso di sentirsi frustrati dopo 7 partite, lo scopo della regular season è prepararsi ai playoffs e alle 16 vittorie che servono“.

