Dopo la notizia della positività al coronavirus di Chandler Hutchison, arriva per i Chicago Bulls lo stop anche per Tomas Satoransky che è risultato positivo a tampone per il Sars-Cov2 assieme a un membro dello staff della squadra.
A riportare la notizia sono stati gli stessi Bulls, che nei giorni scorsi hanno dovuto rinuncare a causa delle misure sanitarie e di sicurezza a Hutchison, Satoransky, Lauri Markkanen e Ryan Arcidiacono, che si trovano tuttora in quarantena fiduciaria. I Chicago Bulls sono stati una delle squadre con più casi positivi a virus in questo inizio di stagione, con i casi Noah Vonleh e Garrett Temple prima, e quindi con la situazione attuale. Satoransky dovrà restare fermo e in osservazione per almeno 10 giorni e risultare negativo a tutti i test previsti dal protocollo anti Covid della NBA, che comprenderà anche una valutazione di idoneità fisica.
Seppur rimaneggiati, i Bulls hanno battuto a Chicago per 118-108 i Dallas Mavericks senza Luka Doncic, grazie ai 39 punti con 6 rimbalzi e 5 assist di Zach LaVine e ai 23 punti di Coby White.
Coach Billy Donovan ha affronato con i cronisti la situazione singolare in cui la sua squadra si trova oggi con tanti giocatori fermi e i casi di positività: “Per quanto ci riguarda, i nostri ragazzi sono sempre stati attenti, tutto quello che abbiamo fatto è stato nel pieno rispetto del protocollo NBA, dai ristoranti al resto. E’ anche vero che veniamo dal periodo delle feste natalizie, come detto i ragazzi sono sempre attenti ma in famiglia, vedendo altre persone… in più tanti tra loro hanno famiglia e figli, i ragazzi vanno a scuola, ma non mi sento di dire che da parte nostra ci sia stata irresponsabilità“.

