Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsDillon Brooks contro gli arbitri dopo le provocazioni di Klay: “Un circo”

Dillon Brooks contro gli arbitri dopo le provocazioni di Klay: “Un circo”

di Riccardo Rivoli
dillon brooks vs warriors

Dopo la partita di Natale tra i Memphis Grizzlies e i Golden State Warriors Dillon Brooks si è lamentato della gestione arbitrale e delle provocazioni di Klay Thompson. “Gli arbitri lasciano passare tutto. L’ha fatto per tutta la partita. Secondo me è uno schifo. Hanno sbagliato tanti fischi e hanno mandato le persone sbagliate in lunetta. Era un circo. Ci sarebbero dovuti essere degli altri arbitri.” Secondo il numero 24 di Memphis i direttori di gara non hanno sbagliato a dare il tecnico a Thompson, ma hanno invece sbagliato a non intervenire in tanti altri casi. 

Anche la star degli Warriors si è espresso sulla vicenda: “Era trash talking vecchio stile. Non credo che meritassi un tecnico, ma ho dimenticato la regola della provocazione. È sempre divertente fare trash talking. Lo facciamo dai tempi del college. Qui è dove o giochi al meglio o finisci a dover fare giochini di questo tipo. Di solito per me è il primo caso.” 

Golden State ha vinto la partita di Natale contro Memphis, entrando così in zona play-in. Dopo la partita sempre Klay ha risposto a una dichiarazione di Brooks che risale allo scorso marzo in cui diceva di “continuare a costruire questa dinastia”. Il 4 volte campione NBA ha risposto :”Non puoi parlare di dinastia se non hai mai vinto. Non credo che le persone capiscano quanto sia difficile vincere e quanto impegno e sacrificio è richiesto. L’ho trovato prematuro come discorso. Solo dicendo quella parola… Ma tirano fuori il meglio di noi e penso che noi facciamo lo stesso. E anche se non ti piacciono come avversari, devi rispettarli, perché sono una minaccia.”

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