fbpx
Home NBANBA News Giannis e i Bucks distruggono i 76ers, Barkley: “Sono i Cleveland Browns della NBA”

Giannis e i Bucks distruggono i 76ers, Barkley: “Sono i Cleveland Browns della NBA”

di Michele Gibin

I Philadelphia 76ers attendono i due rinforzi Alec Burks e Glenn Robinson III, arrivati nell’ultima giornata di mercato NBA disponibile, ma lasciano al Fiserv Center di Milwaukee contro i Bucks la quarta sconfitta consecutiva, sotto il peso della doppia doppia da 36 punti e 20 rimbalzi di Giannis Antetokounmpo.

Joel Embiid fatica alla sua terza partita dopo lo stop di due settimane per l’infortunio alla mano sinistra, e questa volta perde nettamente il duello con quello che sarà il capitano della sua squadra all’All-Star Game di Chicago. 111-101 il risultato finale per i Bucks, che concedono solo il 36% al tiro ai Sixers.

Embiid chiude con 6 su 26 al tiro, accontentandosi del tiro da fuori (3 su 10 al tiro da tre punti), e paga i problemi di falli. Ben Simmons sfiora la tripla doppia, Tobias Harris chiude con 25 punti ma non basta.

Per i 76ers quella di Milwaukee è la 19esima sconfitta esterna in stagione, ed il momento appare delicato come rare volte a Philadelphia nell’era Brett Brown-Embiid-Simmons. Il veterano Al Horford inquadra la situazione: “Ora come ora, siamo in una situazione disperata, dire. Abbiamo perso quattro partite di fila, e questo mette tutto in prospettiva, dobbiamo ritrovare noi stessi. E quando ci si guarda dentro così, di solito ne escono cose buone“.

La prestazione negativa di Embiid si spiega parzialmente con le condizioni fisiche ancora imperfette del camerunense: Embiid ha ammesso dopo la partita che la mano operata per una lesione al legamento del dito anulare gli provoca ancora fastidio. “Io sto cercando di tornare il Joel di sempre, quello che si diverte in campoSpiega la star dei SixersHo provato a cambiare attitudine, ad essere più composto (…) evidentemente non sta funzionando, tornerete a vedere il vecchio Joel Embiid, quello che sta concentrato, ma che si diverte in campo. Stasera ho sbagliato tanti buoni tiri, volevamo tirare tanto da tre, questo era il piano. abbiamo perso ma abbiamo lottato“.

Un giudizio impietoso sui Philadelphia 76ers arriva da Charles Barkley, oggi opinionista per TNT assieme a Shaquille O’Neal e Kenny Smith in “NBA on TNT” di Ernie Johnson. Barkley, ex grande giocatore anche dei Sixers, ha definito in trasmissione la squadra di coach Brett Brown “la squadra più morbida e debole mentalmente che abbia mai visto, sono i Cleveland Browns della NBA. Hanno tanto talento, ma sanno solo parlare, parlano e basta“.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi