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Bucks, Antetokounmpo è già pazzo di Lillard: “Mai stato così libero”

di Michele Gibin
lillard antetokounmpo

Una ventina di minuti è durato l’esordio in preseason della coppia Giannis Antetokounmpo-Damian Lillard nella vittoria per 108-97 contro i Los Angeles Lakers, abbastanza per Giannis per gongolare sul nuovo compagno di squadra.

Lillard ha giocato 24 minuti, per 14 punti con 3 su 10 dal campo, 4 recuperi difensivi e 6 su 6 in lunetta, per Antetokounmpo 15 minuti e 16 punti con 8 rimbalzi e 7 su 10 dal campo dominando contro Christian Wood, che non ha il passo per stare davanti a lui. Senza LeBron James e Austin Reaves, i Lakers hanno schierato Anthony Davis (16 punti in 19 minuti) e D’Angelo Russell con Rui Hachimura, e con un buon Max Christie dalla panchina con 10 punti in 26 minuti.

Dopo la partita, poco più di una sgambata, Antetokounmpo e Lillard hanno parlato delle prime impressioni reciproche: “Sarò davvero onesto, non sono mai stato così libero in vita mia. E non avevo mai visto un giocatore raddoppiato al primo possesso della partita. Dame? E’ una versione in piccolo di me, un Giannis versione guardia, non alza la voce e va al sodo, c’è sempre, si allena duramente, c’è per i compagni quando c’è bisogno di farsi sentire. E in campo è un killer“.

Da lui ho già imparato tanto” ancora Antetokounmpo “Sa giocare e si mette nella posizione giusta per avere successo, e lo saprà fare anche con me. So già che non mi arrabbierò mai con lui, fa così tanto per la sua squadra che è impossibile. Solo per il fatto di essere in campo genera così tanta attenzione, rende la partita più facile anche se non fa nulla di particolare, solo essendo Damian Lillard“.

Dal canto suo Lillard è ben consapevole che Antetokounmpo è il compagno di squadra che a Portland non ha mai avuto. “E’ un giocatore dominante, un altro che può vincere una partita singola dominando. Oggi già dall’inizio mi hanno raddoppiato e io non ho fatto altro che dare il pallone a lui, una cosa che possiamo fare sempre (…) abbiamo tante opzioni, ci saranno volte che sarà lui a guidare, volte che sarò io, come abbiamo fatto oggi“.

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