Ivica Zubac dei Clippers ha seguito alla lettera l’ordine di coach Tyronn Lue, “vai su forte a schiacciare sotto canestro!“, ma non aveva considerato che sotto quel canestro, quando giocano i Milwaukee Bucks, c’è Giannis Antetokounmpo.
La stoppata con cui il due volte MVP in carica ha cancellato il tentativo di schiacciata a due mani di Zubac, un tipo da 210cm e 110 kg, è solo uno degli highlight della partita e del quarto quarto di Giannis Antetokounmpo di domenica contro i Los Angeles Clippers.
36 punti, 14 rimbalzi, 5 assist e 4 stoppate per Giannis, almeno 5 schiacciate da dominatore dell’area compresa quella del punto esclamativo alla bella vittoria per 105-100 dei suoi Bucks.
Antetokounmpo e compagni uscivano domenica da un periodo complesso della loro stagione. Un record di 5-5 senza Jrue Holiday che ha saltato 10 partite di fila perché alle prese con il Covid, e tornato in campo proprio contro i Clippers anche se lontano dalla forma migliore (ci vorrà del tempo, come insegnatoci dai casi di Jayson Tatum e Seth Curry). Al Fiserv Forum finalmente aperto a 2mila spettatori, i Bucks hanno tenuto uno dei migliori attacchi della NBA a soli 100 punti segnati, eppure a 4 minuti dal termine e con LA in rimonta grazie alle fiammate di Kawhi Leonard la partita pareva sul punto di scivolare.
I punti del sorpasso e della tranquillità nel finale ce li mette invece tutti Giannis Antetokounmpo, che prima si guadagna due tiri liberi, poi a 10 secondi dal termine schiaccia il +3 Bucks (103-100) al termine di un’azione perfetta e su assist di Khris Middleton.
In difesa, Antetokounmpo è quello dei giorni migliori: stoppa Zubac per due volte, incontra Kawhi Leonard e Paul George al ferro senza commettere fallo, i Bucks tengono i Clippers al 41% al tiro. Nel quarto quarto Leonard e George hanno segnato solo 3 tiri su 15 tentativi.
“Quando abbiamo perso 5 partite di fila“, spiega Giannis “Tutti sembravano essere andati nel panico, ora be abbiamo vinte 5 in fila e nessuno nota la cosa… per noi comunque è stato importante spezzare il trend negativo ma non è finita. Potremo anche avere un’altra serie negativa, chi lo sa. L’importante è non farsi prendere dal panico“.
E sulla partita: “Sono questi i momenti in cui si vede la grandezza, affrontare due tra i più forti al mondo e provare a fermarli proprio quando la partita si decide. Bisogna metterci tutto l’orgoglio“. Orgoglio e difesa, con i Bucks a costringere Paul George Kawhi Leonard prima di lui a due tiri da tre punti forzati negli ultimi due minuti di partita.
“Dobbiamo essere più aggressivi in area“, così George “A volte ci limitiamo, è solo un passaggio e un tiro, o un pick and roll e un tiro“.
Per i Milwaukee Bucks (21-13) anche 19 punti con 6 rimbalzi e 8 assist per Khris Middleton. Kawhi Leonard ha chiuso con 25 punti, male Paul George al tiro con 7 su 21 per 16 punti.

