Pur con un Antetokounmpo normale per i suoi standard, e senza Jrue Holiday, i Milwaukee Bucks travolgono in casa i Golden State Warriors, il cui pessimo rendimento lontano dal Chase Center prosegue.
La trasferta di 6 partite a Est per Golden State inizia nel peggiore dei modi, con 128 punti subiti e una resa difensiva già nel primo quarto, in cui i Bucks segnano 38 punti. Giannis chiude con 30 punti pur tirando male i liberi (11 su 17) e male da campo (9 su 26), a fare la differenza sono Grayson Allen con 16 punti e 6 su 6 al tiro, e un Bobby Portis serio candidato al premio di Sixth Man of the Year, che chude con 25 punti, 11 rimbalzi e 11 su 15 al tiro.
Inizia male la trasferta anche in attacco per Stephen Curry, 20 punti con 6 su 17 al tiro, e per Klay Thompson e Jordan Poole. Invidiabile per i tre l’equilibrio con cui si distribuiscono i tiri, e anche gli errori. Senza Andrew Wiggins, ancora out per infortunio, la fisicità dei Bucks con Pat Connaughton, Portis e Brook Lopez è superiore.
Resta per coach Steve Kerr un’altra buona prestazione di Jonathan Kuminga, 19 punti in 27 minuti (garbage time compreso). “La nostra difesa semplicemente non è abbastanza buona in trasferta, per qualche ragione. La differenza è lampante e occore fare qualcosa“, così Kerr che a fine partita ha anche fatto notare la differenza ai tiri liberi tra le squadre: Antetokounmpo da solo ha tirato due liberi in meno rispetto a tutta Golden State, 17 a 19.
La differenza non può però essere tutta lì, e l’assenza di Wiggins era bilanciata dall’altra parte da quella di Holiday. I Bucks con Lopez, Giannis e Portis hanno dominato sotto canestro (55-37 a rimbalzo) e controllato il ritmo della partita, che dopo tre quarti era già “in ghiaccio” per Milwaukee.
Warriors anche nervosi, e che si vedono fischiare 3 falli tecnici nel solo primo quarto per dei falli a loro dire non sanzionati, contro Poole e Curry. Un terzo tecnico è andato a Kerr, sempre per proteste. La tensione con gli arbitri è salita di nuovo nel terzo quarto, quando Draymond Green ha segnalato le offese di un tifoso seduto tra le prime file sotto al canestro. Green ha parlato nel post gara di “minacce”, e ha chiesto agli arbitri e inservienti del Fiserv Forum di intervenire, il tifoso è stato quindi allontanato, i Bucks hanno annunciato che sono in corso verifiche sull’accaduto.

