Anche senza Giannis Antetokounmpo, fermato prima della palla a due da un problema al ginocchio, i Milwaukee Bucks hanno allungato la loro striscia di vittorie col successo per 106-103 in casa dei Miami Heat, valido anche per la NBA Cup.
Guidati da un Damian Lillard da 37 punti con 8 su 13 al tiro da tre, i Bucks sono sempre stati avanti nel punteggio a Miami e hanno guidato anche di 22 lunghezze sul 76-54 nel terzo quarto. Poi gli Heat hanno rimontato con Jimmy Butler e i canestri di Terry Rozier e hanno avuto per due volte la possibilità di vincere o pareggiare la partita con Tyler Herro e lo stesso Rozier, a segnare gli ultimi canestri decisivi per Milwaukee ci ha pensato AJ Green, con due triple di fila negli ultimi 100 secondi di gara. Per i Bucks è la quinta vittoria di fila, che rimette il loro record in parità (9-9) dopo un inizio difficilissimo di stagione.
E dopo la pausa per il Giorno del Ringraziamento di giovedì, i Bucks potrebbero finalmente ritrovare in campo anche Khris Middleton, la terza star della squadra. Middleton ha subito in estate una doppia operazione di pulizia alle caviglie e il suo recupero ha richiesto più tempo del previsto, due settimane fa i medici hanno dato il via libera al giocatore per il rientro e lunedì il 3 volte All-Star ha partecipato per la prima volta a un allenamento 5 contro 5, anticamera del ritorno in campo vero e proprio. Lillard, Antetokounmpo e Middleton hanno giocato assieme sole 42 partite lo scorso anno, e i Bucks hanno avuto un record parziale di 28 vittorie e 14 sconfitte con un plus\minus di +16.9 per 100 possessi, il dato a cui Milwaukee si aggrappa per tornare una contender a Est.

