Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMilwaukee BucksNBA Finals: Giannis stoppa i Suns, i Bucks pareggiano la serie sul 2-2

NBA Finals: Giannis stoppa i Suns, i Bucks pareggiano la serie sul 2-2

di Michele Gibin
bucks suns

Con i suoi Milwaukee Bucks in vantaggio per 101-99 con 1:14 ancora da giocare nel quarto quarto di gara 4 delle NBa Finals, Giannis Antetokounmpo ruba il tempo a Deandre Ayton che raccoglie al volo il passaggio di Devin Booker per un facile alley-oop, e lo stoppa, producendosi in una delle giocate difensive più memorabili della storia recente delle finali.

E’ il momento decisivo di gara 4, la stoppata di Giannis nega il pareggio ai Suns, dopo l’errore al tiro di Khris Middleton Chris Paul perde il pallone e ancora Middleton questa volta non sbaglia e da sotto canestro in contropiede segna il 103-99 che chiude nei fatti la partita. Milwaukee strappa il 2-2 nella serie al termine di una gara stupenda.

Finisce 109-103 per i Milwaukee Bucks, ai Phoenix Suns non basta un Devin Booker da 42 punti in 39 minuti. Gli uomini di coach Monty Williams sono traditi per una volta dagli errori nel quarto periodo di Chris Paul, che chiude con 5 palle perse e 5 su 13 al tiro, compresa la palla consegnata direttamente nelle mani dei Bucks a 32 secondi dal termine con Phoenix in svantaggio per 101-99.

I problemi di falli hanno l’effetto di raffreddare nel quarto quarto un Devin Booker immarcabile, che segna 18 punti nel terzo quarto senza errori al tiro (7 su 7), e fa impazzire in difesa PJ Tucker e Jrue Holiday. Booker commette però il quinto fallo a inizio quarto periodo e deve andare in panchina, segnerà solo 4 punti nei minuti finali quando Milwaukee riesce a rientrare da uno svantaggio di 6 lunghezze (87-81 Suns).

In una serata in cui il pallone pesa il doppio del normale, Bucks e Suns non segnano mai da tre punti (7 su 29 per Milwaukee, 7 su 23 per Phoenix), i Bucks tentano fin dalle prime battute di imporsi fisicamente con Holiday marcato da Booker e con Antetokounmpo, e a fine partita il leggero vantaggio a rimbalzo (48-40) e nei punti in area (ancora 48-40) riesce a fare la differenza assieme alla difesa di Milwaukee nel quarto quarto.

33-21 Bucks il parziale del quarto periodo, parziale viziato dall’assenza forzata di Booker che rientra in campo a 5:55 dal termine. A condannare i Suns sono le palle perse (ben 17) e i 15 punti in contropiede subiti, con i Bucks che spesso forzano il ritmo dopo aver recuperato il pallone o il rimbalzo. 6 punti decisivi per i Bucks arrivano così, come il canestro con cui Antetokounmpo fa 95-94 Suns dopo che Booker commette, non rilevato dagli arbitri, un vistoso fallo (sarebbe stato il sesto) su Jrue Holiday.

Nel possesso precedente era stato invece Pat Connaughton a correggere un errore di Khris Middleton, l’ex giocatore dei Portland Trail Blazers chiude la sua partita con 11 punti e 9 rimbalzo e +21 di plus\minus, e con la sua presenza a rimbalzo permette a coach Mike Budenholzer di usare un quintetto senza Brook Lopez, e con Bobby Portis da centro accanto a Antetokounmpo.

Una piccola grande vittoria per Budenholzer, che accetta nel quarto quarto i cambi difensivi su Booker e Paul con Portis, Connaughton e Giannis Antetokounmpo per risparmiare il sesto fallo a PJ Tucker. La scarsa vena offensiva di CP3, logorato dalla difesa fisica di Jrue Holiday, dà una mano ai Bucks.

Bucks-Suns gara 4: Chris Paul stecca, Middleton si riscatta

Come da programma Phoenix erige l’ormai noto “muro” davanti a Antetokounmpo, con Bridges e Crowder “pre-flottati” sul giocatore greco in aiuto. Giannis inizia piano la sua partita, mente Holiday e Lopez non riescono a colpire da tre punti per allargare il campo per i suoi uno vs uno. Il primo vantaggio dei Bucks in gara 4 arriva a metà secondo quarto sul 35-33, le due squadre sono in parità all’intervallo sul 52-52.

A inizio quarto periodo, “piegata” letteralmente da Booker, la partita sembra pendere verso i Suns che sono in vantaggio per 85-76 dopo la tripla di un ottimo Cam Johnson (10 punti in 29 minuti). Ed è qui che Phoenix perde la partita, segnando appena 5 punti in 6 minuti con Booker costretto a guardare dalla panchina con 5 falli a carico. Milwaukee si riavvicina e nel punto a punto finale ha la meglio grazie alla sua difesa.

Giannis Antetokounmpo chiude con 26 punti, 14 rimbalzi e 8 assist con 2 stoppare in 43 minuti, Khris Middleton segna 40 punti con 15 su 33 al tiro. Jrue Holiday è disastroso al tiro (4 su 20) ma la sua difesa su Chris Paul è una delle armi in più dei Bucks.

Per i Suns è proprio CP3 a mancare all’appello. 7 assist con 5 palle perse, Paul si spegne sulla distanza tormentato in difesa da Holiday, più grosso e alto di lui. Le braccia lunghe di Middleton e Giannis chiudono le linee di passaggio e solo nel primo quarto Chris Paul riesce davvero a sfruttare il pick and roll centrale. Milwaukee in difesa mescola le carte contro di lui, proponendo cambi e “drop”, e quando i Suns provano a servire Ayton al centro dell’area, gli aiuti difensivi sono sempre puntuali, il lungo bahamense chiude con 6 punti e 3 su 9 al tiro in 39 minuti, con 17 rimbalzi.

You may also like

Lascia un commento