Quella conclusasi nella notte appena passata è stata la prima pre-season da imbattuti per i Milwaukee Bucks dal 1997 ad oggi. Non sono mancate comunque delle sbavature, ancora evidentemente da sistemare, ma in ogni caso Giannis Antetokounmpo si è detto estremamente fiducioso nel potenziale della squadra.
Abbiamo un potenziale spaventoso. Le abitudini che abbiamo costruito in questa pre-season, anche dal punto di vista difensivo, saranno fondamentali. In ogni caso questo record di 5-0 non significa nulla. (…) Diventerà tutto più difficile, ma speriamo di poter confermare quanto costruito in queste cinque partite.
Milwaukee goes undefeated in the preseason for the first time since 1997 after a 118-96 win vs. Minnesota.
— Eric Woodyard (@E_Woodyard) October 18, 2019
Nella gara vinta per 118-96 contro i Minnesota Timberwolves, a brillare è stata proprio la difesa dei Bucks. Difesa che nelle uscite precedenti aveva rappresentato una preoccupazione per Coach Mike Budenholzer, mentre stavolta Giannis e compagni sono riusciti a spingere gli avversari ad un misero 31.3% dal campo.
Il vincitore uscente del premio di “Coach of the Year” ha commentato così le prestazioni difensive dei suoi: “Non siamo stati bravi come avremmo voluto in difesa durante la pre-season. Ma credo che i ragazzi siano orgogliosi di essere molto bravi da quel lato del campo” ha continuato poi “Stiamo ancora imparando, cercando di migliorare in attacco, e nella scelta delle rotazioni. Abbiamo davvero tanta profondità in roster.”
Give it to Giannis, he'll do the rest ? #NBAPreseason pic.twitter.com/gopMwmt0XG
— NBA TV (@NBATV) October 18, 2019
Proprio l’attacco, in effetti, non ha particolarmente impressionato durante l’ultima uscita. I Bucks hanno chiuso l’incontro di questa notte con ben 21 palle perse e solo con il 27.5% dal tiro da tre. Qualcosa su cui dover lavorare senza dubbio, soprattutto in vista di impegni ufficiali e più competitivi.
Antetokounmpo, che ha chiuso l’incontro con Minnesota con 26 punti, 14 rimbalzi e 3 stoppate, ha promesso un miglioramento in prima persona: “Di solito miglioro con l’avanzare della stagione regolare. Imparo a conoscere i miei avversari e i miei compagni. Ovviamente è stancante dal punto di vista fisico e mentale, ma tutto il resto va migliorando.”
Dopo l’eliminazione subita per mano dei Toronto Raptors durante le ultime finali della Eastern Conference , l’obiettivo di Milwaukee sarà senza dubbio quello di approdare alle Finals NBA. Con aggiustamenti mirati sarà sicuramente qualcosa di realizzabile. Le premesse in fondo ci sono tutte, a partire dalle prestazioni della pre-season.

