I Chicago Bulls gettano al vento una buona vittoria a Philadelphia contro i 76ers: per D-Rose arriva la seconda sconfitta in tre gare (due in trasferta) mentre per Carter-Williams è la terza vittoria su tre gare disputate (2 in casa), che regalato ai Sixers il primato solitario in Atlantic Division.
Bulls-76ers 104-107: come è andata la sfida?
Gara comandato sempre dai Bulls che cedono agli straripanti avversari concededo troppo in difesa.
Il primo quarto si chiude 34-22 per Chicago: Rose realizza 4 punti, Boozer 8 e Leng 6. Dall’altro lato una partenza in sordina con Hawes che tiene a galla i suoi con 7 punti.
Nel secondo quarto è sempre Boozer a fare la differenza sotto canestro: 12 punti e tanto lavoro in difesa nella propria metà di campo per l’ex ala grande di Utah. Coach Thibodeau puo essere contento sia della fase difensiva, con molte palle rubate a Philadelphia, che della fase offensiva che al termine della prima metà di gioco conducono 64-49 e dopo pochi minuti del terzo quarto sembrano essere travolgenti raggiungendo il massimo vantaggio: 72-54, +18 ad 8 e 30 dall’ultimo quarto.
Ma i Sixers non demordono e dimostrano di avere testa oltre che grandi qualità nei suoi uomini di punta: si risveglia Carter-Williams e il distacco in 8 minuti si riduce ad 1 punto sull’83-82 ma con i Bulls annientati psicologicamente dopo aver creduto di aver già vinto e i 76ers con il vento della rimonta in poppa e il pubblico a caricarli.
Per la guardia arrivata nel draft 2013 si sta dimostrando la matricola più decisiva della intera Lega: 11esima scelta assoluta 13 punti per il talento puro proveniente dal college di Syracuse Orange che lo portano a quota 19 in tre quarti.
L’ultimo quarto si assesta su vantaggi brevi: i Bulls rimettono la testa avanti ma sentono il fiato sul collo dei padroni di casa. Fino a due minuti dal termine Chicago sembra poter vincere la gara visto il leggero calo fisico di Philadelphia, con Rose che con una tripla porta i suoi sul 104-102.
Turner e Hawes però confezionano la rimonta: lo zampino è sempre della matricola terribile Carter-Williams che raggiunge 26 punti, 10 assist e 4 rimbalzi, (10-22 FGM-A, 2-5 3PM-A ,4-5 FTM-A).
Il canestro decisivo lo realizza Howes che chiude a 19 punti, Turner migliore ddi suoi dopo Williams a 20.
Nei Bulls inutile l’ultimo tentativo da 3: in attesa che Rose rientri in condizioni migliori (13 punti, 6 assist per lui ieri), possono consolarsi con Deng a 20 e il solito Boozer a 22, malino Noah che chiude a 7 rimbalzi e 10 punti. 3 giorni di riposo e di nuovo in campo contro gli Indiana Pacers il 6 novembre.
Per i 76ers invece l’appuntamento è il 4 novembre ancora in casa contro i Golden state Warriors di Curry per cercare di portare a 4 le vittorie consecutive.


