Mercoledì i Chicago Bulls hanno fornito aggiornamenti in merito al rientro di Josh Giddey. La franchigia ha comunicato che l’australiano si è sottoposto con successo a un intervento di artroscopia alla caviglia destra e che i tempi di recupero dovrebbero consentirgli di essere disponibile per il training camp in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato da ESPN infatti, Giddey resterà lontano dal parquet per circa tre mesi.
L’ex-guardia degli Oklahoma City Thunder ha vissuto una stagione complicata dal punto di vista fisico. Problemi muscolari al bicipite femorale e soprattutto l’infortunio alla caviglia ne hanno limitato la continuità, costringendolo a chiudere con appena 54 presenze, il dato più basso dalla sua annata da rookie.
Un vero peccato considerando che fino a quel momento Giddey stava disputando, quantomeno a livello statistico, la sua miglior stagione, con una media quasi da tripla doppia. I 17 punti, 9.1 assist e 8.3 rimbalzi di media confermano il suo peso crescente all’interno del progetto tecnico di Chicago.
La dirigenza dei Bulls considera il classe 2002 uno dei pilastri della ricostruzione futura, vista anche l’estensione quadriennale da 100 milioni di dollari firmata nel settembre scorso. Attorno a lui ruoterà il nuovo corso della franchigia, reduce dalla quarta stagione consecutiva fuori dai playoffs, con un record di 31 vittorie e 51 sconfitte.
L’estate di Chicago si preannuncia rovente: dopo i cambiamenti nel front office con la nomina di Bryson Graham a executive vice-president of basketball operations per sostituire il neo-licenziato Arturas Karnisovas e l’addio di Billy Donovan dalla panchina, la società vuole rifondare il roster a partire proprio dal talento e dalla visione di gioco di Giddey.
I Bulls sembrano aver abbandonato l’intenzione di vincere da subito con contratti a giocatori affermati e con questo nuovo ciclo puntano a costruire una squadra giovane e di talento, proprio attorno al loro numero 3. Con circa 60 milioni di spazio salariale disponibili e due prime scelte, tra cui la quarta assoluta, al draft, il futuro appare molto interessante per Chicago.
