Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsBulls, Donovan: “Vorrei uno Zach LaVine da 15 tiri da tre a partita”

Bulls, Donovan: “Vorrei uno Zach LaVine da 15 tiri da tre a partita”

di Michele Gibin
zach lavine

Che i Chicago Bulls abbiano dato una svolta alla loro stagione?

Contro gli Utah Jazz del grande ex Lauri Markkanen, per Chicago è arrivata la terza vittoria di fila e la settima nelle ultime 10 partite giocate, la squadra di coach Billy Donovan ha ritrovato fiducia, attacco e soprattutto il miglior Zach LaVine della stagione dopo due mesi difficili tra novembre e dicembre.

Contro i Jazz, LaVine ha segnato 36 punti con 6 su 12 al tiro da tre, 24 ore dopo aver segnato 41 punti e pareggiato un record NBA di Stephen Curry con 11 triple a bersaglio, e i Bulls hanno vinto per 126-118. Zach LaVine e DeMar DeRozan (35 punti finali) hanno segnato in due 71 punti, più della metà dell’intera squadra, Nikola Vucevic ci ha aggiunto 15 punti con 16 rimbalzi e i Bulls hanno rimontato uno svantaggio di 6 punti accumulato nel terzo periodo, quando Utah di punti ne ha segnati ben 40.

Chicago ha risposto a sua volta con un quarto quarto da 42-29 di parziale, lanciato da 3 triple di fila di LaVine. Per i Jazz non sono bastati 28 punti di Markkanen e 19 punti dalla panchina del rookie Ochai Agbaji, con un perfetto 7 su 7 dal campo in 21 minuti.

Importante per Zach LaVine soprattutto aver reso così bene in back to back, in una stagione in cui il suo ginocchio destro operato in estate gli aveva causato alcuni problemi nelle partite consecutive. “I primi back to back non erano andati benissimo”, ha detto “Ora va molto meglio, mi sento in perfetta forma e più scattante. Mi sento di nuovo me stesso“.

Per l’ex Twolves due partite da 17 su 25 da tre punti complessivo, numeri visti raramente. Dopo la partita, coach Donovan si è quasi augurato di vedere in futuro LaVine prendersi ancora più tiri da tre punti, “anche 15 a partita (…) sarebbe positivo da vedere, più buoni tiri si prende, perché è un tiratore d’elite, e migliori diventano gli spazi e le opportunità per noi, e anche per lui per attaccare il canestro“.

Per DeMar DeRozan, uno Zach LaVine così efficace dietro l’arco dei tre punti “è tutto per me, io non ho bisogno di tanto spazio, e quando Zach è in ritmo così ci rende tutto più semplice“.

LaVine sta viaggiando in stagione con il 40.5% al tiro da tre punti su 7.6 tentativi a partita, che sono diventati 11.5 nelle ultime due gare. Nella NBA sono solo 5 i giocatori che stanno tentando a oggi più di 10 tiri da tre a partita, ovvero Damian Lillard e Anfernee Simons, Stephen Curry e Klay Thompson e LaMelo Ball, e in questo momento LaVine ha davanti a sé pari ruolo come Donovan Mitchell, Luka Doncic, Buddy Hield e Paul George, per spendere alcuni nomi.

Secondo me LaVine e DeRozan si completano benissimo” ancora Donovan “e anche Nikola Vucevic ha contribuito a creare tanti buoni tiri“. Per DeRozan, “L’intesa tra noi sta crescendo, ci sono volute tante prove, tanti errori e qualche passaggio a vuoto. Ora abbiamo trovato più ritmo e le zone migliori in cui giocare“.

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