Zach LaVine passa ai fatti e, dopo il chiarimento in allenamento, risponde sul campo all’esclusione nel finale di partita contro i Magic. Contro i Boston Celtics, il giocatore dei Chicago Bulls ha dato un segnale chiaro sul suo valore durante gli ultimi minuti delle gare. Nella vittoria casalinga per 121-107, LaVine ha segnato 22 punti, 5 rimbalzi e 5 assist con anche due palloni recuperati.
LaVine: ”Tutti abbiamo delle serate negative ma l’importante è migliorare”
Zach LaVine contro i Boston Celtics ha giocato un’ottima partita su entrambi i lati del campo e, soprattutto, nel finale della partita. Nei momenti che più contano, con 6 minuti e 12 secondi sul cronometro, non ha avuto problemi a realizzare 3 triple decisive.
Con questi canestri LaVine è diventato il secondo miglior realizzatore da tre punti della franchigia, pareggiando Ben Gordon e dietro solamente a Kirk Hinrich.
Coach Donovan è rimasto soddisfatto della partita della sua guardia e lo ha premiato tenendolo in campo fino alla fine. Rispetto alla partita contro Orlando, LaVine è riuscito a leggere meglio la partita, aiutando i compagni nella fase difensiva e servendo assist in attacco.
Nel post partita LaVine torna sulla scorsa esclusione: ”Tutti abbiamo delle serate negative e l’importante è capire gli errori e migliorare. Questa sera ho cercato di fare la mia parte in attacco e in difesa, cercando di coinvolgere anche i miei compagni. In questo modo siamo riusciti a vincere e questo è ciò che conta”.
DeMar DeRozan è sempre stato al fianco del compagno ben consapevole del fatto che giocatori come lui si rialzano sempre senza difficoltà. Con i giornalisti ha difeso pubblicamente il compagno:”È andato avanti e lo ha dimostrato questa sera. Ditemi qualcuno che ha giocato 82 partite perfette. Può capitare di sbagliare una partita, fa parte del gioco ma questa non determina chi sei”.

