L’ex giocatore NBA Caron Butler diventerà assistente allenatore dei Miami Heat, squadra che lo selezionò al draft NBA 2002 con la decima scelta assoluta.
Per Butler un ritorno alla pallacanestro giocata, a due anni dal suo ritiro nel 2018 e un’attività da analyst e commentatore sportivo. L’accordo ufficiale tra l’ex giocatore e gli Heat dovrebbe arrivare nelle prossime ore.
Caron Butler ha vestito la maglia dei Miami Heat per due stagioni dal 2002 al 2004, quando fu inserito nella trade che portò Shaquille O’Neal in Florida. Butler finì ai Los Angeles Lakers di Kobe Bryant assieme a Lamar Odom e Brian Grant.
Ai Lakers Butler giocò una sola stagione, prima di un’altra trade che lo spedì stavolta agli Washington Wizards, squadra che con Gilbert Arenas stava diventando presenza fissa ai playoffs. Agli Wizards Caron Butler divenne due volte All-Star (nel 2007 e nel 2008), la sua avventura a DC terminò nel 2010 quando una nuova maxi trade che coinvolse anche Brendan Haywood, Deshawn Stevenson, Josh Howard e Drew Gooden lo mandò ai Dallas Mavericks con Dirk Nowitzki.
A Dallas, Butler avrebbe giocato due stagioni, condizionate però da un grave infortunio al ginocchio destro. Mavs 2010\11 vinsero il titolo NBA in finale contro i Miami Heat di LeBron James e Dwyane Wade.
Negli anni successivi Butler avrebbe vestito le maglie di Milwaukee Bucks, Los Angeles Clippers e brevemente Pistons, Kings e Oklahoma City Thunder. L’ultima stagione NBA dell’ex Heat nel 2015\16 ai Sacramento Kings.
In carriera, Caron Butler ha viaggiato a 14.1 punti e 5 rimbalzi di media, in 881 partite disputate.

