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La guida al draft NBA 2020, terza e ultima parte: chi sarà la prima scelta?

di Giovanni Oriolo

Il draft NBA 2020 si terrà il prossimo 18 novembre, sarà il primo appuntamento formale della stagione 2020\21 di cui ancora non sappiamo con certezza la data di inizio, mentre la lega cerca di capire se e quando le squadre potranno tornare a giocare nelle arene di casa in presenza di pubblico.

In origine, il draft si sarebbe dovuto tenere come ogni anno a giugno, la pandemia da coronavirus e la sospensione di 4 mesi della NBA hanno rinviato il draft prima al 18 ottobre, e quindi al 18 novembre 2020.

Anche la sede del draft NBA 2020 è stata spostata. In programma da principio al Barclays Center di Brooklyn (NY), la casa dei Nets, il draft si svolgerà invece in video conferenza in diretta dagli studi ESPN di Bristol, Connecticut, e trasmesso in TV dallo stesso network.

Come funziona il draft NBA?

Ogni anno le squadre NBA scelgono i nuovi giocatori da un bacino di atleti usciti dalle università americane o dai campionati internazionali, che abbiano compiuto i 19 anni di età nell’anno di svolgimento del draft stesso per essere eleggibili.

A turno, ciascuna delle squadre NBA “chiama” il giocatore prescelto, l’ordine di scelta dei giocatori è decretato da una lottery (un’estrazione) tra le peggiori 14 squadre della stagione, dalla 15esima all’ultima, mentre per le restanti 16 che hanno partecipato ai playoffs o vi sono avvicinate di più vale il record con cui hanno concluso la stagione regolare, dal peggiore al migliore.

Nel 2020, la prima scelta assoluta toccherà ai Minnesota Timberwolves, vincitori lo scorso 20 agosto della lottery. Dopo i Twolves toccherà a Golden State Warriors e Charlotte Hornets.

Durante il draft, alle squadre è consentito effettuare scambi sia tra le rispettive scelte (sia prima che dopo aver selezionato un giocatore) che tra i giocatori già sotto contratto. Per via di scambi e trade effettuate nei mesi e anni precedenti, non è inusuale che una squadra abbia ceduto la propria scelta al primo o secondo giro in un dato anno ad un’altra squadra. Ecco perché a volte una squadra beneficia di più di una scelta in uno dei due giri.

Al termine dei due giri previsti, saranno 60 i giocatori scelti dalle 30 squadre. I giocatori non scelti diventeranno free agent e potranno comunque firmare un contratto con un team NBA o un altro team professionistico in un qualsiasi campionato.

Quali giocatori sono eleggibili al draft NBA?

Nell’edizione 2020 saranno ben 101 i prospetti che si sono iscritti al draft prima di aver completato i 4 anni di college (underclass men o early entrants), in aggiunta gli atleti iscritti dopo aver completato l’università. Sono invece 35 i giocatori internazionali iscritti e provenienti dai vari campionati europei ed esteri.

L’italia sarà rappresentata al draft 2020 da due giocatori: Nico Mannion, freshman da Arizona, e l’ex Virtus Pesaro Paul Eboua, che potrebbero raggiungere gli azzurri Danilo Gallinari, Nicolò Melli e Marco Belinelli nella NBA. Mannion avrà la possibilità di essere scelto al primo giro, e probabilmente tra le prime 20 chiamate. Eboua spera invece in una chiamata al secondo giro.

Tra i giocatori internazionali più attesi ci sono l’israeliano Deni Avdija (Maccabi Tel Aviv), i francesi Theo Maledon (Asvel) e Killian Hayes (Ulm) e il nigeriano Preciuos Achiuwa da Memphis University.

Draft NBA, chi sono i favoriti per la prima scelta assoluta?

I nomi dei candidati alla prima scelta assoluta al draft NBA 2020 sono soprattutto quattro: LaMelo Ball (Illawarra Hawks), Anthony Edwards (Georgia), James Wiseman (Memphis) e Obi Toppin (Dayton).

La guida al draft NBA 2020 di NBAPassion.com

A pochi giorni dall’evento, NBAPassion.com  vi presenta una guida definitiva al draft NBA 2020: le scelte a disposizione di ognuna delle 30 squadre, la situazione dei roster e su quali giocatori ogni squadra dovrebbe puntare il prossimo 18 novembre, e i possibili movimenti di mercato che coinvolgano le scelte al draft.

Le 30 squadre saranno divise per tier, dalla fascia di team meno “interessati” al draft di quest’anno a quelli che tenteranno di trovare la prossima stella della squadra, o il giocatore giusto per fare un salto di qualità.

Dopo aver analizzato il primo e il secondo, proseguiamo col terzo e ultimo tier, e scopriamo tutte le strategie di scelta delle 30 squadre che il 18 novembre selezioneranno i nuovi giocatori NBA.

Ti sei perso la prima e la seconda parte della nostra guida al draft? Niente paura, recuperale qui e qui!

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