Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics-Cavs: tre spunti di riflessione per gara 5

Celtics-Cavs: tre spunti di riflessione per gara 5

di Stefano Castagna
Jayson Tatum cavs-Boston-Celtics
Gara 5 ad est ha visto la sconfitta dei Cavs per 96-83 in una partita dal punto di vista offensivo piuttosto sciatta e disordinata per entrambe le squadre. Andiamo a vedere tre cose che abbiamo appreso da gara 5, su questa serie che si prospetta vada verso una gara 7 tutta da vivere.

1. Le rotazioni dei Cavs sono ancora molto discutibili

Sia LeBron James che Kevin Love sedevano in panchina all’inizio del quarto quarto, con i Cavs sotto di 16. Mentre quello era il normale momento di riposo di Love, Tyronn Lue ha detto dopo la partita che James non era ancora pronto per tornare in campo.
Ma continuiamo a parlare dell’errore più grossolano che Cleveland ha fatto: le rotazioni. Kyle Korver è finito per essere la terza opzione della squadra, eppure non ha visto il campo nel primo e nel terzo quarto. Si sentiva dolorante per tutto lo sforzo fatto in gara 4? Gli faceva male il piede? Innumerevoli domande sono sorte nella mia mente, visto che quando Korver era in campo la partita dei Cavs aveva tutto in altro piglio.
Nessuna di queste teorie è la vera risposta: infatti il problema è stato che colui che doveva difendere, cioè Ojeleye, non ha giocato.
“Beh, all’inizio della serie (Brad Stevens) l’ha messo dentro (Semi) Ojeleye, e Kyle deve difendere lui quando entra in campo”, ha detto Lue. “Ma non l’ha fatto giocare stasera.”
A questo momento dei playoffs, credo proprio che non si possa fare questo ragionamento, soprattutto quando il tuo quintetto di partenza fatica a trovare punti e soluzioni.

2. I Celtics sono molto più a loro agio nel tiro da tre punti al TD Garden.

Alcuni calcoli applicati a queste categorie sono semplicemente ridicoli. Interessante da analizzare però che, In questa serie, i Celtics prendono in media 25 tiri da tre punti a partita, mentre in casa, il numero sale a 33.3 tiri.

In gara 5 i Celtics hanno tirato con 13 su 39 da tre punti, superando i Caves di 12 punti in quanto a punti da oltre l’arco.
Non sorprende il fatto che i Celtics siano più a loro agio nel prendere più tiri in casa. Ma i Cavs devono fare qualche aggiustamento in difesa per eliminare la squadra di Stevens al TD Garden, se riescono a raggiungere gara 7.

3. Continua il misterioso caso delle guardie scomparse

J.R. Smith e George Hill hanno entrambi giocato buone partite in gara 3 e 4 a Cleveland. Hill ha segnato 13 punti in entrambe mentre Smith ha chiuso con 11 e 9.
Mentre sembrava che i due veterani avessero finalmente trovato la soluzione nella metà campo offensiva in questa serie, mercoledì notte sono di nuovo scomparsi, combinando solo nove punti con 2 su 11 dal campo.
Quando nessuno dei due è sufficientemente aggressivo, l’attacco dei Cavs diventa molto più stagnante (come abbiamo visto in gara 5) e consente alla difesa di Boston di contenere James con più facilità.
Ovviamente, i Cavs sono nettamente migliori quando le guardie sono in partita e giocano bene. È un problema fondamentale per i Cavs. Le guardie non possono permettersi di essere praticamente inesistenti se Cleveland vuole raggiungere le Finals 2018.

You may also like

Lascia un commento