Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Celtics, Brad Stevens: “La trade Walker crea spazio per Tatum e Brown”

Celtics, Brad Stevens: “La trade Walker crea spazio per Tatum e Brown”

di Michele Gibin
brad stevens

Brad Stevens non ha perso tempo e poche settimane dopo aver sostituito Danny Ainge in qualità di presidente dei Boston Celtics, ha messo a segno la sua prima trade.

I Celtics hanno spedito Kemba Walker agli Oklahoma City Thunder in cambio del veterano e grande ex biancoverde Al Horford, e del prospetto Moses Brown. Una trade che va in una direzione ben precisa e che Stevens e Boston continueranno a perseguire durante la off-season: “creare spazio” attorno a Jayson Tatum e Jaylen Brown.

Cedendo Walker i Celtics hanno creato le precondizioni per ritrovarsi nel 2022 con tanto spazio salariale per una free agency che dovrebbe essere ricca di talento. L’ultimo anno di contratto (2022\23) di Horford non è garantito, Brown ha un contratto di 4 anni e 6.8 milioni di dollari parzialmente garantiti firmato nei mesi scorsi.

“La capacità delle nostre due star di migliorare sarà legata ai giocatori che avranno attorno”, così Brad Stevens “Cedere Kemba (Walker, ndr) non è stato per nulla facile ma fa parte del lavoro. Kemba è una grande persona“.

Stevens ha spiegato quindi di aver accettato di cedere la scelta al primo giro al draft 2021 per facilitare il ritorno di Al Horford a Boston, un giocatore “che guadagna meno di Walker ma che potrà darci una grande mano e che conosce l’ambiente, che è felice di poter tornare a Boston e che potrà avere un impatto positivo sugli altri giocatori“.

Con l’aggiunta di Al Horford il reparto lunghi dei Celtics è ora completo e di qualità, con Tristan Thompson, Robert Williams e lo stesso Moses Brown, che in stagione ha viaggiato a oltre 8 punti e 8 rimbalzi di media a partita. “Horford può ancora dare tanto, a OKC ha giocato bene anche se non molto, porta tanta esperienza e la capacità di giocare da centro, è un buon passatore e può aprire il campo in attacco, in difesa può marcare più ruoli“.

Credo che al momento la squadra abbia delle fondazioni solide, tanti giocatori di talento. E’ una buona base da cui ripartire“, dice Stevens. Ciò che manca ancora è il nuovo capo allenatore, i Celtics stanno valutando una serie lunga di candidati tra cui Ime Udoka, Chauncey Billups e Darvin Ham, tutti ex giocatori NBA che in caso di incarico sarebbero alla loro prima esperienza da head coach.

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