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Celtics, Kemba Walker: “Il mio ginocchio sta migliorando, non è più preoccupante come prima”

di Gabriele Melina

Giungono aggiornamenti dalla bolla di Orlando sulle condizioni fisiche della point-guard dei Boston Celtics Kemba Walker. Il quattro volte all-star è alle prese con un forte dolore al ginocchio sinistro dal mese di febbraio, in particolare dalla gara delle stelle tenutasi quest’anno a Chicago. Da tale incontro, lo status di Walker non è mai migliorato in modo concreto, portando il trentenne a rimanere seduto in panchina perché impossibilitato a sostenere gli alti ritmi di una gara NBA.

A seguito della nascita di quel problema fisico, l’ex Charlotte Hornets aveva preso parte a quattro match, conclusi con delle percentuali piuttosto inusuali: 18 su 59 al tiro, 30.7%, e 9 su 36 dalla lunga distanza, 25%, chiaro segno di un malfunzionamento a livello muscolare o osseo. Nel descrivere che tipo di dolore stesse provando, il prodotto di UConn aveva riportato le seguenti parole:”Sento del dolore nella parte laterale del ginocchio, non sono in grado di descriverlo in modo dettagliato, so solo che mi da molto fastidio mentre gioco“.

Ad oggi, le condizioni di Walker sembrerebbero essere migliorate. La lunga pausa che ha preso il via a marzo causa Sars-CoV-2, ha sicuramente aiutato la point-guard a prendersi un po’ di pausa per ridurre il fastidio in tale zona del corpo umano.

Kemba Walker: “Il mio ginocchio sta migliorando, non è più così preoccupante come prima”

Prima di volare in Florida per la ripresa delle operazioni, i Boston Celtics, come del resto le altre ventidue franchigie convocate nella location bolla, hanno effettuato un piccolo allenamento di riscaldamento. Durante questa sessione, le condizioni di Kemba Walker sembravano essere migliorate, nonostante egli sentisse ancora un qualcosa di strano nel suo ginocchio sinistro.

Al momento, ovvero all’incirca ad una settimana dall’arrivo delle squadre ad Orlando, la franchigia del Massachusetts ha tenuto i suoi primi allenamenti al Walt Disney World Resort. La chiave, come sempre, è stata quella di riabilitare la point-guard in modo progressivo, partendo i primi giorni con delle sedute alquanto leggere, per poi aumentare l’intensità le volte successive.

Sono ottimista al momento. Il mio ginocchio sta subendo sempre più miglioramenti, e credo di essere vicino al mio ritorno in campo“, ha esordito così Walker. “E’ stato sicuramente molto frustrante sedere in panchina per quelle gare, specialmente per una persona come me a cui non piace stare lontano dal resto dei ragazzi. Comunque, le mie condizioni fisiche stanno migliorando, potrei anche ritornare più in forma di quanto non ero prima“.

Anche coach Brad Stevens ha confermato le parole del trentenne, sottolineando la cautela con cui lo staff medico agirà per reinserire il giocatore in formazione:”Il nostro piano è di limitare i suoi minuti nelle otto gare di stagione regolare rimanenti, per poi dargli tutto lo spazio necessario durante i playoffs. In questo modo, potremo monitorare le sue condizioni fisiche nelle gare che contano di meno, e poi valutare quanto farlo giocare quando la posta in gioco si alzerà“.

Celtics, Walker: “Playoffs? Non sottovalutate i Boston Celtics”

I Boston Celtics approderanno alla ripresa della stagione come terzi posizionati ad est. Il loro record, 43 successi a fronte di 21 sconfitte, fa’ trapelare una rinascita all’interno della franchigia diciassette volte campione della lega. Difatti, dalla dipartita della superstar Kyrie Irving, Jayson Tatum e compagni sembrano aver trovato lo spazio adatto per esprimere al meglio il loro potenziale.

Maggior spazio per l’ala ex Duke University significa, inevitabilmente, meno spazio per Walker. Quest’ultimo, nonostante ciò, ha dichiarato di essere più che felice del salto di qualità del suo compagno. “Personalmente non sono stato in grado, per colpa di alcuni problemi fisici, di aiutare la squadra nel corso della stagione. Al mio posto, ci ha pensato Jayson Tatum, sono felice per ciò che ha realizzato e sono ansioso di ritornare a giocare con lui. Non sottovalutate i Boston Celtics ai playoffs, possiamo essere una squadra difficile da battere“.

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