Dopo nove stagioni Marcus Smart lascia i Boston Celtics. La guardia tiratrice si separa da Boston, città che l’ha visto crescere e maturare come giocatore, lo scambio ai Memphis Grizzlies separa infatti la città del Massachussets con il DPOY della stagione 2021-2022. Boston rimarrà sempre un posto speciale per Smart che nel messaggio d’addio scrive: “Boston è un posto speciale per me”
“Da dove comincio? Quando comincio a pensare agli ultimi 9 anni, sono molte le emozioni che mi attraversano. Sono arrivato a Boston come un ragazzo ingenuo di Dallas, senza sapere cosa aspettarmi. Sapevo solo che la mia mamma mi aveva inculcato un’etica del lavoro e che avrei lavorato molto duramente per guadagnarmi il rispetto di tutti i tifosi di Boston. Ecco perché è stata dura. Boston è un posto molto speciale per me. Sono cresciuto qui e qui ho conosciuto alcuni dei miei migliori amici”.
Il legame di Smart con Boston parte dal draft NBA 2014, quando viene scelto con la sesta chiamata assoluta. Smart ha dimostrato subito il suo valore, entrando nella squadra All-Rookie durante la sua prima stagione, distinguendosi come un pilastro difensivo, entrando per tre volte nella squadra All-Defense e vincendo il premio di giocatore difensivo dell’anno nella stagione NBA 2021-22.
In nove stagioni con i Celtics, Smart ha avuto una media di 10,6 punti, 4,6 assist e 3,5 rimbalzi a partita. La squadra ha raggiunto la post-season in ognuna delle nove stagioni di Smart, arrivando a disputare le finali NBA nella stagione 2021-22, perdendo la serie contro i Golden State Warriors in 6 partite.
Ora comincia una nuova avventura a Memphis. Con Ja Morant fuori per le prime 25 partite della prossima stagione a causa della squalifica dovuta all’arma da fuoco mostrata in una diretta su Instagram, Smart avrà molte opportunità per mettersi alla prova fin da subito, Il punto è che la scorsa stagione i Grizzlies si sono classificati al secondo posto nella Western Conference. Se Morant riuscirà a rimanere in campo e Smart riuscirà a fare il solito egregio lavoro difensivo, Memphis potrebbe fare veramente paura a tutti.
